Milano, 21 agosto 2018 – In attesa di poter aumentare i carici di lavoro della preparazione atletica, in casa dell’Olimpia EA7 Milano oggi è stato il giorno di Mike James e Nemanja Nedovic. Le due punte di diamante della campagna acquisti estiva dei campioni d’Italia in carica sono state infatti presentate alla stampa. James, che arriva dal Panathinaikos con cui in Eurolega ha viaggiato a 16 punti e 4 assist di media e con cui ha vinto il suo secondo titolo greco consecutivo in carriera (aveva già trionfato prima di giocarsi la carta NBA), porterà in dote ai meneghini un importante bagaglio d’esperienza maturata in Eurolega, competizione in cui i biancorossi sono fortemente intenzionati a riscattare un biennio di risultati non all’altezza delle aspettative, ed è già pronto a mettersi al servizio dei compagni di squadra per portare l’Olimpia al successo: “Credo di poter sviluppare una chimica di squadra importante con Nedovic e con gli altri compagni: anche fuori dal campo andiamo d’accordo e questo aiuta, mentre sul parquet sappiamo fare tante cose. Avere due guardie che possono giocare con la palla in mano o senza ti dà tanto vantaggio. E’ difficile dire dove potremo arrivare in EuroLeague perché ancora non abbiamo visto giocare nessuno. CSKA e Real Madrid sono le stesse squadre ma per il resto tutti hanno perso giocatori chiave o li hanno aggiunti. Noi abbiamo le qualità e le possibilità per entrare tra le prime otto, poi vedremo. Gioco in EuroLeague da quattro anni e al Panathinaikos ho scalato un gradino importante, il prossimo passo è questo: aiutare una squadra di grande tradizione con un ruolo più da leader, da giocatore che crea e coinvolge i compagni. Vengo dalla Grecia e so cosa significhi giocare contro squadre che danno tutto contro i club di EuroLeague. Sarà così anche qui: l’importante è andare in campo con la mentalità di chi vuole dimostrare ogni giorno perché gioca l’EuroLeague. E’ importante avere due ragazzi dentro come Gudaitis e Tarczewski: le avversarie preparano le partite sapendo della loro presenza, ma io penso possano fare un ulteriore passo in avanti quest’anno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Nedovic che arriva dall’Unicaja Malaga con cui si è definitivamente consacrato sul palcoscenico continentale, rivelandosi un esterno di altissimo livello su entrambe le metà del campo. Il serbo è infatti pronto a giocarsi tutte le sue carte per continuare il suo processo di crescita iniziato alla corte di coach Joan Plaza e centrare l’obiettivo playoff in Eurolega: “Personalmente punto a migliorare anche quest’anno. Ogni estate cerco di aggiungere qualcosa al mio repertorio. Voglio farlo ancora. Sono un giocatore che può creare gioco e coinvolgere i compagni partendo dalla posizione di guardia. Credo che il nostro obiettivo debba essere raggiungere i playoff di EuroLeague poi può succedere di tutto: Mike James è più esperto di queste partite e può confermare. Per me è stato importante crescere con Coach Joan Plaza perché venivo da una stagione particolare a Valencia e lui mi ha rilanciato, mi ha dato luce verde per creare. E’ stato decisivo. L’Italia? Non è facile giocare il giovedì a Mosca e poi magari andare in trasferta contro una squadra di bassa classifica che vuole giocare alla morte, ma siamo abbastanza esperti da poter gestire questo tipo di situazioni. La squadra mi piace: abbiamo sei guardie che possono giocare due posizioni, siamo coperti in ogni ruolo, so per esperienza quanto sia difficile andare a segnare dentro contro Gudaitis e Tarczewski. Faremo bene”. Milano insomma è pronta a spiccare il volo facendosi trascinare dai suoi due nuovi fuoriclasse.