Scariolo (ANSA)
Scariolo (ANSA)

Toronto (Canada), 4 aprile 2020 – Il “lockdown” dovuto alla pandemia del Coronavirus ha inevitabilmente fermato anche la corsa dei Toronto Raptors di Sergio Scariolo (vice di coach Nurse) che, ospite da Sky Sport, ha raccontato come sta vivendo queste settimane di stop forzato: “La situazione qui a Toronto è ancora abbastanza accettabile. Passo il mio tempo tra allenamenti fisici, lavoro e famiglia. Con i Raptors non ci siamo mai fermati. Occupandomi della fase offensiva, sto cercando di selezionare le nostre migliori azioni di quest’anno per portare avanti alcuni progetti. Tengo comunque un occhio aperto verso l’Europa per trarre spunti interessanti. Ognuno di noi è in contatto video con i giocatori che sono molto professionali e tengono molto alla forma fisica.”

L’idea della Nba è comunque quella di tornare in campo appena possibile: “Sono fortemente motivati a riprendere e terminare la stagione non appena possibile. Sono disposti a giocare anche in estate. Penso però che non si voglia andare oltre il 4/5 settembre per poi provare ad iniziare il nuovo campionato verso Natale. Le stanno provando tutte e sono tutti molto compatti. La Nba non lascia nulla al caso e ogni giorno offre supporto di ogni tipo, anche psicologico”. In chiusura Scariolo ha parlato anche del futuro sulla panchina della nazionale spagnola: “La federazione vorrebbe rinnovare. Non è soltanto questione di voglia o di gratitudine verso la Spagna. Sono orgoglioso di questa opportunità ma bisogna incastrare diverse tessere e parlare anche con i Raptors e pensare alla famiglia con cui passo troppo poco tempo”.