Boston (Stati Uniti), 12 febbraio 2018 – Una rondine, si sa, non fa primavera ma l’esordio della versione 2.0 dei Cleveland Cavaliers – quella nata dopo la rivoluzione attuata nel giorno della “trade dead line” – è stato senza dubbio promettente: nel giorno dedicato al ritiro della maglia numero 34 appartenuta per 16 anni a Paul Pierce, infatti, i Cavs hanno violato il Boston Garden annichilendo i Boston Celtics con un severo 121-99 maturato grazie al parziale di 64-42 piazzato nei due quarti centrali e ispirato dalle giocate del solito LeBron James (24 punti, 10 assist e 8 rimbalzi). Più che positive però anche la prova difensiva della squadra (Boston è stata tenuta al 40% al tiro) e quella dei nuovi arrivati Clarkson (17 punti), Hood (15) e George Hill che hanno sfondato il muro della doppia cifra di punti segnati. Ai Celtics invece non sono bastati i 18 punti del grande ex di serata, Kyrie Irving, e i 17 di Morris. Del pesante ko patito dai Celtics hanno saputo approfittare i Toronto Raptors di DeRozan (25 punti e 8 assist) e Valanciunas (21 punti e 9 rimbalzi) che hanno centrato il quinto successo consecutivo sbarazzandosi degli Charlotte Hornets con un netto 123-103 e hanno messo la freccia del sorpasso arpionando la vetta in solitaria della Conference. Sempre ad Est, gli Atlanta Hawks, ormai ex squadra di Marco Belinelli, hanno battuto sul filo di lana i Detroit Pistons grazie ad un pesantissimo gioco da tre punti di Dedmon (20 punti), mentre i New York Knicks sono caduti per la sesta volta di fila perdendo 121-113 in casa dei Pacers del solito, incontenibile Victor Oladipo (30 punti, 9 assist, 8 rimbalzi e 6 palloni rubati).

Ad Ovest invece, gli Houston Rockets provano a mettere sempre più pressione sulle spalle dei Golden State Warriors: pur senza brillare infatti i texani hanno inanellato l’ottava vittoria di fila imponendosi sui Dallas Mavericks per 104-97. A trascinare i biancorossi all’ennesima vittoria è stata la “coppia d’oro” composta da Chris Paul (25 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) e da James Harden (27 punti) che ha messo a ferro e fuoco la difesa di Dallas. Sono nove invece i successi consecutivi degli Utah Jazz che stanno tentando una clamorosa rincorsa playoff e che questa notte hanno mandato ko 115-96 i Trial Blazers grazie ai 27 punti del giovanissimo Donovan Mitchell. Sicuri almeno per ora di un posto ai playoff nella Western, ci sono infine i Minnesota Timberwolves, che tengono nel mirino il terzo posto e che hanno mandato al tappeto 111-106 i Kings aggrappandosi alla sostanza di Towns (29 punti) e di tutto il quintetto andato in doppia cifra per punti segnati, e i Thunder che li seguono a ruota al quinto posto dopo aver sopraffatto 110-92 i Grizzlies nonostante l’assenza di Westbrook. Mattatore nelle file di OKC è stato ancora una volta Paul George che ha siglato 33 punti e smazzato 8 assist.

MATTEO AIROLDI