Oakland (Stati Uniti), 13 febbraio 2018 – Le sconfitte contro Nuggets e Thunder sono oramai un lontanissimo ricordo per i Golden State Warriors che questa notte, nonostante l’assenza di Draymond Green, hanno calato il tris di successi consecutivi travolgendo i malcapitati Phoenix Suns con un assai severo 129-83 arrivato al termine di un match rimasto in equilibrio soltanto nel primo quarto. Il 37-21 piazzato nella seconda frazione da Steph Curry (22 punti) e compagni ha infatti fiaccato definitivamente le deboli resistenze di Phoenix spingendo addirittura coach Steve Kerr a lasciar gestire i timeout interamente ai suoi giocatori. E’ salito a dieci invece il computo dei successi consecutivi degli Utah Jazz che vedono l’ottavo posto della Western sempre più vicino dopo aver battuto al fotofinish (101-99) i San Antonio Spurs grazie a Donovan Mitchell che ha messo il sigillo sulla vittoria dei suoi siglando i tre punti del definitivo sorpasso nei 40” finali e mettendo la ciliegina sulla sua grande prestazione (25 punti, 7 rimbalzi e 5 assist). Bottino quasi identico per il suo compagno di squadra Joe Ingles che però si è fermato a quota 20 punti.

Si avvicinano alla zona playoff, ora distante una sola vittoria, e anche i Los Angeles Clippers che, dopo il ko di Phialdeplhia, sono subito tornati al successo sconfiggendo i Brooklyn Nets con un 114-101 su cui c’è anche il timbro di Danilo Gallinari, autore di 16 punti e 5 rimbalzi. I californiani hanno comandato in lungo e in largo il match partendo con un 34-22 piazzato nel primo quarto e allargando la forbice del divario fino al +23 all'ultimo mini-intervallo (90-67). In attesa dell’esordio di Marco Belinelli – che questa notte ha seguito la gara dei suoi nuovi compagni dalla panchina – i Philadelphia 76ers, davanti al pubblico amico della Wells Fargo Arena, hanno calato il poker di vittorie consecutive strapazzando anche i New York Knicks 108-92. Protagonista del successo della franchigia della Pennsylvania è stato l’intero quintetto guidato da Dario Saric che ha siglato 24 punti chiudendo un ciclo di 10 gare in cui ha viaggiato a 17.3 punti e 6.6 rimbalzi di media. Infine i Chicago Bulls hanno centranto la seconda vittoria negli ultimi tre incontri superando 105-101 gli Orlando Magic grazie alla grande prova di Lauri Markkanen 21 punti e 8 rimbalzi.