Kyrie Irving (LaPresse)

Washington (Stati Uniti), 9 febbraio 2018 – Chiuso il capitolo mercato con l’arrivo della “dead line” che ieri sera ha sancito la fine delle trade tra le franchigie, la NBA è tornata in campo con ben sei gare in programma questa notte: A Washington, i Boston Celtics, dopo il passo falso con i Raptors hanno ritrovato la via che conduce alla vittoria superando 110-104 i Wizards padroni di casa in un match molto sentito da entrambe le tifoserie e le franchigie e ricco di emozioni: spinti da un Kyrie Irving tornato grande protagonista (28 punti, 6 assist e 5 rimbalzi), i biancoverdi sembravano poter portare a casa la vittoria senza patemi quando, a 5’23” dalla fine, a seguito di un canestro di Marcus Morris, si sono trovati a +10 (88-78). Washington però ha rimesso tutto in discussione con un un parziale ispirato da Markieff Morris (gemello e in questo caso avversario di Marcus) che ha poi di fatto portato il match al supplementare in cui Irving ha segnato 7 dei 12 punti dei Celtics e ha duettato a meraviglia con Jaylen Brown per confezionare il 12-6 che ha riportato definitivamente in vantaggio i biancoverdi.

Nella notte hanno rialzato la testa anche i Golden State Warriors che alla Oracle Arena hanno sopraffatto 121-103 i Dallas Mavericks che pure erano partiti bene chiudendo il primo quarto a +10 (33-23). Le giocate di Kevin Durant (24 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) e Steph Curry (20 punti) hanno però raddrizzato le sorti della gara già nella seconda porzione del primo tempo in cui i Warriors hanno pareggiato i conti con un 37-27. Nel secondo tempo poi i californiani hanno definitivamente fiaccato le resistenze dei texani a cui non sono bastati i 22 punti di Smith, i 18 di Powell e i 16 di Nowitzki sempre più solo in vetta alla classifica dei giocatori con più minuti giocati nella storia NBA. Tornando ad Est invece, i Toronto Raptors continuano a tenere nel mirino i Celtics grazie alla quarta vittoria consecutiva ottenuta a spese dei New York Knicks, ancora scossi per la perdita fino al termine della stagione di Porzingis e usciti sconfitti 113-88 dall’Air Canada Center dive a dominare sono state le giocate di Jonas Valanciunas (18 punti e 10 rimbalzi).

Senza Belinelli, rimasto ad Atlanta in vista di una possibile trade che poi non si è concretizzata (su di lui c’erano Sixers, Thunder e altre franchigie), gli Hawks sono stati sconfitti ad Orlando 100-88 dai Magic che hanno messo il turbo nel quarto finale vincendo grazie ai canestri di Evan Fournier (22 punti) e alla precisione dalla lunetta di Augustine e Simmons. Continua ad Ovest l’ottimo momento dei Lakers che, pur essendo ancora privi dei nuovi acquisti Frye e Thomas, hanno calato il poker di vittorie di fila surclassando allo Staples gli Oklahoma City Thunder con un netto 106-81 ispirato dai 20 punti di Caldwell-Pope e dai 19 di Ingram. Ai Thunder, che erano orfani di Russell Westbrook, non sono bastati i 29 punti, 9 assist e 7 rimbalzi di Paul George. Infine a Portland, i Trial Blazers hanno sconfitto 109-103 gli Hornets a cui non sono bastati i 40 punti di Kemba Walker.