Cleveland (Stati Uniti), 8 febbraio 2018 – C’è voluta una delle migliori versioni di LeBron James per soffocare le resistenze dei Minnesota Timberwolves e riportare al successo dopo tre sconfitte nelle ultime quattro gare i Cleveland Cavaliers. Il “Re” ha infatti dominato in lungo e in largo sul parquet della Quickem Loans Arena dove ha chiuso la gara con 37 punti, 15 assist e 10 rimbalzi portati a casa ma soprattutto mettendo la sua firma in calce sulle giocate che hanno consentito ai campioni in carica di imporsi per 140-38 al termine di un tempo supplementare: la prima pietra miliare posata da James è arrivata a 45” dal termine dei tempi regolamentari quando ha messo a segno la tripla del 129-129 che ha mandato il match agli spogliatoi. Non pago poi, il fuoriclasse di Akron ha messo da parte la stanchezza per lo sforzo profuso e si è tenuto sulle spalle la squadra anche nell’extratime in cui ha segnato 9 degli 11 punti totali dei Cavaliers, siglando ovviamente anche il clamoroso canestro del definitivo sorpasso dopo aver stoppato la conclusione di Jimmy Butler. Un successo importante, insomma, quello ottenuto dai Cavaliers contro una formazione ai vertici ad Ovest che potrebbe far svoltare una stagione sin qui avara di soddisfazioni per i vicecampioni.

Ad Ovest invece gli Houston Rockets sono riusciti a fare un altro passo in avanti per provare a scippare la vetta ai Golden State Warriors, centrando la sesta vittoria di fila dopo aver battuto 109-101 i Miami Heat grazie alle prestazioni superlative di James Harden, che ha portato a casa 41 punti con 13/25 al tiro, e di Chris Paul che di punti ne ha segnati 22 aggiungendo al suo score anche 7 rimbalzi e 7 assist. E’ salito a cinque il computo dei successi consecutivi dei Detroit Pistons che restano in piena corsa per un posto ai playoff della Eastern Conference dopo aver sconfitto 115-106 i Brooklyn Nets grazie alla miglior prestazione realizzativa di Blake Griffin (25 punti) sa quando è arrivato in Michigan. Ai Nets non sono bastati invece i 34 punti di Creabbe. Approfittando del passo falso dei Timberwolves, i San Antonio Spurs si sono ripresi la terza piazza della Western in solitaria spazzando via con un 129-81 che ammette ben poche repliche i malcapitati Phoenix Suns. Infine, a causa di un’infiltrazione che ha portato alla caduta di acqua sul parquet dello Smoothie King Center di New Orleans è stata rinviata la gara tra Pelicans e Indiana Pacers.