LeBron James
LeBron James

Milano, 30 maggio 2020 - Che la stagione Nba riparta ormai non ci sono più dubbi. Che lo farà a Disney World, lo possiamo dare anch'esso per assodato. Resta da capire quando e come, anche se la fumata bianca per entrambi i quesiti pare in arrivo. In America, nello specifico il quotidiano The Athletic, hanno anticipato che la prima palla a due post Covid-19 sarà il 31 luglio. L'interrogativo più grande è invece legato al format: quante squadre coinvolgere nella ripresa e quante partite disputare prima dell'inizio dei playoff? Premesso che il tutto verrà deciso nella riunione in programma per il 4 giugno, secondo Espn si va verso l'ingresso nella "bolla" di 22 franchigie. 

Otto sarebbero escluse insomma, mentre le altre (quelle che all'11 marzo erano dentro ai playoff, più Washington, Portland, Sacramento, San Antonio, New Orleans e Phoenix, ossia quelle formazioni che non distavano più di sei gare dall'accesso alla post-season) disputerebbero un tot di gare di stagione regolare, seguite da un torneo per determinare gli ultimi posti playoff e infine la post-season con serie al meglio delle sette partite.

Questa ipotesi piacerebbe maggiormente ai proprietari rispetto alle altre proposte, che prevedono diversi modi di tornare in campo. Si passa dal format a 16 squadre, che si giocherebbero immediatamente i playoff, a quello a 20, con la disputa, prima della post-season, di una fase da quattro gironi da cinque franchigie l'uno. L'ultima idea è invece quella di portare a Disney World tutte e 30 le franchigie. Con il passare dei giorni, la direzione che sta prendendo il mondo Nba è però quella del piano a 22: una decisione che dovrebbe essere ratificata il 4 giugno, quando servirà il 75% dei voti favorevoli per approvare le modalità del rientro sul parquet.