Paul George (LaPresse)
Paul George (LaPresse)

Oklahoma City (stati Uniti), 23 agosto 2018 – Una tra le pedine più pregiate di quest’ultima ‘free agency’ NBA che ha visto l’epocale passaggio di LeBron James ai Los Angeles Lakers era senza dubbio Paul George. Il fuoriclasse nativo di Palmdale, California, negli ultimi mesi è stato a lungo accostato ai Los Angeles Lakers ma alla fine con un colpo di scena per certi versi inaspettato  ha deciso di restare agli Oklahoma City Thunder con cui cercherà di riscattare il finale deludente dello scorso anno e con cui ha firmato un rinnovo di durata quadriennale che gli frutterà circa 137 milioni di dollari complessivi.

Una mossa che ha lasciato spiazzati i Lakers che pensavano di poter convincere George a sposare il loro progetto facendo leva anche sulla grande amicizia che da anni lega Paul George a LeBron James. Ad ammettere il disappunto dei gialloviola è stato lo stesso giocatore dei Thunder che in queste ore ai media americani ha nuovamente parlato della scelta fatta: “So bene che dalle parti di Los Angeles la mia scelta ha dato fastidio. Lo capisco anche perché non ho concesso a Magic un meeting per parlare di un eventuale contratto. In fin dei conti però non volevo far perdere tempo a nessuno e volevo continuare la mia avventura con i Thunder. Ero arrivato da appena un anno e mi sembrava giusto giocarmi le mie carte qui perché mi sono trovato bene e perché abbiamo giocato bene contro i migliori team della lega”. Parole al miele che fanno ben sperare i tifosi dei Thunder desiderosi di riscatto e vittorie.