LaMarcus Aldridge dice addio al basket (Ansa)
LaMarcus Aldridge dice addio al basket (Ansa)

New York (Stati Uniti), 15 aprile 2021 – Una notizia choc scuote il mondo della NBA: dopo appena cinque partite giocate con la maglia dei Brooklyn Nets, LaMarcus Aldridge ha infatti annunciato il ritiro dal basket giocato. Alla base della decisione presa dal trentaseienne nativo di Dallas ci sono i problemi di aritmia cardiaca accusati durante e dopo la partita giocata il 10 aprile scorso dai Nets contro i Los Angeles Lakers: "Oggi scrivo questa lettera con la morte nel cuore – si legge in una nota pubblicata dall’ormai ex giocatore dei Nets sui suoi canali social - Nell’ultima partita che ho giocato ho dovuto fare i conti con un problema legato ai battiti cardiaci irregolari. Nella notta le cose sono addirittura peggiorate e mi sono molto spaventato molto. Il giorno dopo l’ho detto alla squadra e mi hanno accompagnato in ospedale per un controllo. Ora mi sento meglio ma posso dire che quella notte ho provato l’esperienza più spaventosa della mia vita. Per questo ho preso la dolora decisione di ritirarmi dal basket. Per 15 anni ho messo la pallacanestro davanti a tutto ma ora è venuto il momento di anteporre la salute e la famiglia ad ogni cosa".
 

Ringraziamenti

Aldridge – che, nei 15 anni nei quali ha calcato i parquet della NBA, ha vestito le casacche di Portland Trail Blazers, San Antonio Spurs e appunto Brooklyn Nets (con i quali aveva appena firmato un contratto al minimo salariale fino al termine della stagione) superando quota 15.000 punti  segnati – ha poi voluto congedarsi con un commosso ringraziamento: “"ono grato per quanto la pallacanestro mi abbia dato: i grandi ricordi, compresi gioie e dolori e le amicizie che ho stretto e mi porterò dietro per sempre. Ringrazio Portland per aver scelto un ragazzo magrolino che veniva dal Texas e avergli dato una chance. Quella città mi ha regalato ricordi indelebili e sarà sempre nel mio cuore. Ringrazio poi gli Spurs che mi hanno accolto nella loro famiglia per cinque anni ricchi di divertimento. Ultimi ma non ultimi, ringrazio i Nets che mi hanno voluto così come sono. In un gioco che cambia continuamente mi avete chiesto di venire e fare ciò che meglio potessi fare. Mi spiace non essere riuscito a restare ancora ma mi ha fatto piacere entrare a far parte del gruppo".

Sofferta anche la chiosa: "Non sai mai quando qualcosa finirà e quindi cerca di divertirti ogni giorno. E’ ciò che ho fatto io".

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