Klay Thompson (LaPresse)

Oakland (Stati Uniti), 11 febbraio 2018 – A ventiquattro ore di distanza dal pesante successo ottenuto dai Rockets contro i Nuggets, è arrivato il ruggito dei Golden State Warriors che si sono aggiudicati il big match della notte battendo 122-105 i San Antonio Spurs che erano partiti con un promettente 37-27 nel primo quarto, ma che poi hanno subito il veemente rientro dei campioni in carica che nei due quarti centrali, spinti da Klay Thompson (25 punti con 5/6 da tre) e dai 17 punti a testa di Curry e Green (per lui anche 11 assist e 8 rimbalzi), hanno fatto il vuoto con un parziale complessivo di 64-38 che li ha portati a +16. San Antonio, aiutata dai 40 punti complessivi del duo Anderson-Aldridge, ha provato a restare in scia fino alla fine ma poi si è dovuta arrendere. Serata da dimenticare invece per Kevin Durant che ha chiuso con soli 10 punti all’attivo e un non certo esaltante 3/9 al tiro.

In attesa dell’arrivo in Pennsylvania di Marco Belinelli – che nella notte ha definito l’accordo per uscire dal contratto con gli Atlanta Hawks e che lunedì, a meno di sorprese, firmerà con i Sixers un nuovo contratto fino a fine stagione al minimo salariale per un veterano – i Philadelphia 76ers hanno interrotto la striscia positiva di tre successi dei Los Angeles Clippers di Danilo Gallinari, sconfiggendoli 112-98 grazie alla prova superlativa di Joel Embiid (29 punti e 16 rimbalzi). Ai Clippers, che si sono trovati a rincorrere gli avversari sin dal primo quarto, non sono invece bastati i 22 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e una stoppata del Gallo. Nella notte dell’esordio in gialloviola di Isaiah Thomas (22 punti e 6 assist per lui in uscita dalla panchina), i Los Angeles Lakers si sono fermati dopo quattro successi di fila perdendo 130-123 in casa contro i Dallas Mavericks guidati dall’esperienza di Nowitzki (22 punti) e Barnes (21). Fatale ai gialloviola è stato il break di 35-29 incassato nel terzo quarto che ha portato al definitivo sorpasso dei texani, capaci di mandare l’intero quintetto in doppia cifra e di tornare a vincere dopo due sconfitte.

Emozioni e colpi di scena a non finire in quel di Brooklnyn dove i New OIrleans Pelicans hanno vinto una vera e propria maratona cestistica sconfiggendo 138-128 i Nets dopo due tempi supplementari. Sul successo di NOLA c’è l’inconfondibile timbro dell’asse composto da Rajon Rondo (15 punti, 12 assist e 10 rimbalzi) ed Anthony Davis che si è riscattato dopo la prova opaca contro i 76ers segnando la bellezza di 44 punti a cui ha aggiunto anche 17 rimbalzi catturati. Proprio il play e il pivot dei Pelicans hanno infatti firmato le giocate che hanno spezzato l’’equilibrio nel secondo overtime. C’è la firma di Giannis Antetokounmpo (32 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) sul successo dei Milwaukee Bucks che hanno sbancato Orlando 111-104, mentre i Wizards di Satoransky (25 punti) continuano a tenere la scia dei Cleveland Cavaliers dopo aver battuto a domicilio i Bulls 101-90. Infine i Nuggets di Chandler (26 punti) e Barton (25 punti) hanno espugnato Phoenix 123-112.