Toronto (Canada), 12 maggio 2018 – Terremoto in casa dei Toronto Raptors che hanno deciso di esonerare coach Dwane Casey. Un licenziamento che suona un po’ come una beffa per il coach nativo di Indianapolis che soltanto pochi giorni fa era stato nominato 'allenatore dell’anno' dai colleghi della NBCA, l’associazione dei coach NBA, dopo aver guidato i canadesi ad una cavalcata trionfale culminata con il primo posto della costa Est con ben 59 successi conquistati. L’essere usciti per il terzo anno di fila per mano dei Cleveland Cavaliers, che si sono imposti con un 4-0 che ammette ben poche repliche, ha però spinto il general manager della franchigia Masai Ujiri a prendere questa dolorosa e drastica decisione: “Dopo aver a lungo riflettuto sul da farsi, abbiamo ritenuto opportuno prendere questa difficile decisione” ha spiegato Ujiri. “Il nostro obbiettivo – ha proseguito il dirigente dei Raptors – è quello di continuare a crescere come franchigia e puntare al massimo”. Il commiato di Ujiri è però intriso anche di gratitudine per quanto fatto da Casey: “Lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per noi e gli auguriamo il meglio per il futuro. Ha contribuito in maniera determinante a creare il nostro spirito e la nostra cultura di squadra”.

Ora in pole position per la sostituzione di Casey c’è l’ex coach degli Atlanta Hawks, Mike Budenholzer, ma intanto Casey ha incassato un importante attestato di stima da un senatore dello spogliatoio dei Raptors come Kyle Lowry: “Casey è uno dei migliori coach che mi abbia mai allenato. E’ stato per la mia crescita di uomo e di giocatore. Da membro dei Raptors è giusto che io rispetti e supporti le scelte fatte dalla dirigenza ”.