David West (LaPresse)

Oakland (Stati Uniti), 30 agosto 2018 – A pochissimi giorni di distanza dall’addio alla pallacanestro giocata di Emanuel Ginobili anche David West, suo compagno ai tempi dei San Antonio Spurs, ha deciso di dire basta con il basket e di appendere le scarpe al chiodo. Ala forte classe 1980 proveniente da Teanek, nel New Jersey, West è entrato nel dorato mondo della NBA nel 2003, quando, dopo aver terminato un brillante percorso universitario a Xavier (fu nominato “Giocatore dell’anno” NCAA nel 2003), è stato scelto al Draft con la diciottesima chiamata assoluta dagli Charlotte Hornets, franchigia di cui ha vestito la casacca per ben otto stagioni prima di passare agli Indiana Pacers nel 2011. Nell’Indiana West ha passato altre quattro stagioni mettendo in mostra le sue ottime qualità e attirando le attenzioni dei San Antonio Spurs che lo hanno firmato nell’estate 2015 per aggiungere sostanza nel pitturato e tentare l’assalto all’anello NBA. Assalto finito o vuoto o meglio soltanto rimandato perché un anno più tardi è arrivata la chiamata dei Golden State Warriors che, alla soglia dei 36 anni, hanno rappresentato l’apice della carriera di West che in California ha coronato il sogno di vincere il titolo NBA riuscendoci per ben due volte consecutive.

Così come è oramai prassi in tempi in cui è la tecnologia a farla da padrona, West ha scelto i social network per comunicare la propria scelta attraverso una lunga lettera intitolata “Siamo una collezione delle nostre esperienze”: “Ho avuto la grande fortuna – scrive West – di coronare il sogno che avevo sin da bambino di giocare nella NBA e dopo 15 anni ho deciso di ritirarmi. Sono onorato e grato del supporto che ho ricevuto in tutti questi anni dalla famiglia, dagli amici e da compagni di squadra, allenatori, franchigie e tifosi. Ringrazio tutti quelli che hanno tifato e pregato per me e anche tutti coloro che per me hanno speso parole positive”.