Milano, 11 febbraio 2018 - "Trust The Process". E' citando il famoso motto di Joel Embiid, stella dei Sixers, che Marco Belinelli annuncia su Twitter la sua scelta. Dopo il divorzio con Atlanta, la guardia da San Giovanni in Persiceto terminerà la stagione in quel di Philadelphia. L'accordo diventerà realtà domani, quando l'azzurro sarà a tutti gli effetti free agent e potrà così firmare con chi vuole. Il classe '86 ha puntato le sue fiches sui giovani Sixers, dopo aver ascoltato le altre offerte presentategli: Minnesota, Boston e Golden State si erano fatte avanti. Ma il Beli ha preferito una squadra dove potrà rivestire un ruolo da protagonista in uscita dalla panchina.

A Philadelphia, il Beli farà il cambio di JJ Redick, tiratore mortifero da tre proprio come il bolognese. Non solo, perché l'ormai ex Hawks ha le caratteristiche per essere utilizzato all'occorrenza da coach Brett Brown anche in posizione di playmaker. L'esperienza e la visione di gioco non mancano a Belinelli, che dovrà essere bravo a ritagliarsi uno spazio importante visto che alla fine della stagione sarà di nuovo sul mercato. E quale miglior occasione, se non quella dei Sixers, per mettersi in luce? Simmons e compagni sono infatti in piena corsa per i playoff, dai quali la franchigia manca dal 2012. L'attuale ottavo posto a Est è frutto di un record di 28 gare vinte (l'ultima delle quali stanotte con i Los Angeles Clippers) e 25 perse.

I margini di miglioramento, sia a livello tecnico che di classifica, sono ampi. Con un filotto di successi i 79ers Sixers potrebbero perfino puntare alla terza posizione occupata dai Cleveland Cavaliers. Difficile, ma non impossibile. E Belinelli ha dimostrato lungo tutta la sua carriera di amare le sfide. La prossima si chiama Philadelphia, la città che ha dato i natali a Rocky, al quale Marco è stato paragonato fin dal suo approdo Oltreoceano. Come se la città dell'amore fraterno fosse sempre stata nel suo destino.