Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 27 novembre 2021 – La vittoria in Champions a spese dell’Atletico Madrid ha portato grande entusiasmo in casa del Milan, chiamato domani contro il Sassuolo (calcio d’inizio alle 15 e diretta su DAZN) a riprendere la sua corsa anche in campionato dopo lo stop di Firenze. L’imperativo, nonostante l’entusiasmo, è “vietato abbassare la guardia”: “Una squadra di media caratura – ha spiegato mister Stefano Pioli – dopo una vittoria si accontenta giocando l’impegno successivo con superficialità, mentre una grande squadra approfittano del buon momento per andare ancor più forte”. Testa quindi all’impegno di domani contro il Sassuolo dell’emergente Dionisi: “Per battere l’Empoli dovremo cercare di essere una squadra compatta, veloce e precisa sul piano tattico. Come sempre anche i duelli saranno fondamentali. Dovremo fare giocate semplici con continuità e fare una prestazione di alto livello per vincere”. Le rotazioni in alcuni ruoli chiave, visto anche il recente ko di Giroud contro l’Atletico, restano corte: “In queste partite dovrò cercare di gestire al meglio le situazioni per avere la squadra performante al massimo. Non è importante chi giochi, ma l’atteggiamento di squadra. Contro l’Atletico i subentrati hanno fatto bene. Le qualità non mancano e se i giocatori sono al Milan è perché possono fare partite importanti”.

Gli obbiettivi e il rientro di Maignan

La buona notizia è il rientro lampo di Mike Maignan, operato poche settimane fa al polso: “Sta bene. Lavora con i compagni da sabato. E’ già pronto dopo aver accelerato tantissimo il recupero perché ha grande mentalità. Domani giocherà lui”. Un plauso però per Tatarusanu che ha sostituito il francese in queste settimane: “Ha fatto bene e sono contento per lui”. Ancora out, invece, Ante Rebic e Fikayo Tomori: “Con gli esami che sta facendo avremo tempistiche più precise sul rientro di Rebic. Per noi è un giocatore è importante ma è fondamentale avere equilibrio, idee chiare e saper sfruttare le caratteristiche dei vari giocatori. Tomori sta meglio ma non sarà pronto per domani. Potrebbe tornare nel turno infrasettimanale di mercoledì”. Infine, inevitabile, un accenno al rinnovo fino al 2023 arrivato ieri e all’identità di obbiettivi con la società: “Abbiamo le stesse ambizioni e gli stessi obbiettivi. Vogliamo tornare competitivi per vincere lo scudetto e tornare ai vertici in Europa. Questo processo di crescita proseguirà con giocatori di prospettiva, bravi, che potranno crescere con noi e che ci daranno soddisfazioni".