Michael Jordan (ANSA)
Michael Jordan (ANSA)

Chicago (Stati Uniti), 6 giugno 2020 – La morte di George Floyd – ucciso da un agente di Polizia a Minneapolis – ha scatenato in tutti gli Stati Uniti la rivolta della comunità afroamericana ma anche l’indignazione di tutto il mondo dello sport americano che è sceso in campo al fianco di chi rivendica uguaglianza di diritti e protesta contro atti di razzismo. Tra gli sportivi che hanno deciso di compiere un passo più che concreto in questo momento delicato c’è anche Michael Jordan, icona del basket mondiale che assieme al suo marchio Jordan Brand ha deciso di donare 100 milioni di dollari in dieci anni ad organizzazioni che si dedicano ad assicurare uguaglianza sociale e razziale e che aiutano a garantire ai meno fortunati l’accesso all’educazione.

“Fino a quando questo razzismo radicato che fa fallire le nostre istituzioni non sarà debellato – si legge in una nota diffusa da Jordan Brand – noi cercheremo di proteggere e migliorare la vita della comunità afroamericana. Dobbiamo unire le nostre forze con quelle della comunità, del Governo e delle forze civiche per creare un impatto positivo e duraturo. C’è ancora molto lavoro da fare per creare qualcosa di positivo e reale per la comunità afroamericana ma noi ce ne assumiamo la responsabilità”.