Nicolò Melli con la maglia dei Pelicans
Nicolò Melli con la maglia dei Pelicans

New Orleans (Stati Uniti), 26 marzo 2021 – Si chiude dopo poco più di una stagione l’avventura di Nicolò Melli ai New Orleans Pelicans: a poche ore dalla dead line di chiusura delle trade tra franchigie NBA, infatti, i Pelicans hanno deciso di inserire l’azzurro e il tiratore JJ Redick in uno scambio che li ha portati ai Dallas Mavericks in cambio di James Johnson, Wes Iwundu e una futura seconda scelta. Arrivato in Louisiana nel giugno 2019 dopo la fine dell'avventura al Fenerbahce, Melli sotto la gestione tecnica di coach Alvin Gentry era riuscito a guadagnarsi fiducia e minuti, chiudendo la sua prima stagione NBA con una media di 6.6 punti, 3 rimbalzi e 1.4 assist in oltre 17 minuti di media trascorsi sul parquet. Con l’arrivo di Stan Van Gundy sulla panchina dei Pelicans, quest’anno, le cose sono però drasticamente cambiate e Melli si è trovato a giocare soltanto 11 minuti a partita, nei quali ha portato a casa 2 punti, 2.6 rimbalzi e 1.1 assist di media, tanto che da giorni si parlava di un suo probabile addio ai Pelicans e addirittura di un suo possibile ritorno in Europa con il Real Madrid alla finestra. Alla fine la sua avventura Oltreoceano continuerà con la casacca dei Mavericks, con la speranza magari di guadagnarsi il rinnovo di contratto a fine stagione, quando scadrà l'attuale accordo.

Le altre trade

Il mercato NBA non si è però chiuso ovviamente con il solo passaggio di Melli ai Mavs, anche se veri e propri colpi non ce ne sono stati: i più attivi soprattutto sul fronte delle uscite sono stati senza dubbio gli Orlando Magic che hanno deciso di dar vita a un vera e propria rivoluzione privandosi di due pedine importanti come Aaron Gordon – finito ai Denver Nuggets in cambio di RJ Hampton, Gary Harris e una scelta futura al draft – ed Evan Fournier, finito ai Boston Celtics che ora sonderanno il mercato dei lunghi liberi cercando di acquisire uno tra Andre Drummond e LaMarcus Aldridge che stanno per liberarsi rispettivamente da Cavaliers e Spurs dopo aver pagato un buyout. C’è poi da segnalare il ritorno di Rajon Rondo a Los Angeles, questa volta però non per vestire la casacca dei Lakers – con i quali pochi mesi fa ha vinto il suo secondo titolo – ma quella dei Clippers di Paul George e Kawhi Leonard che hanno mandato ad Atlanta Lou Williams e due future scelte. Infine, è invece rimasto ai Toronto Raptors Kyle Lowry, considerato il possibile pezzo più pregiato del mercato.