Meo Sacchetti (LaPresse)
Meo Sacchetti (LaPresse)

Shenyang (Cina), 23 agosto 2019 – A poco più di una settimana dall’inizio del Mondiale l’Italbasket lancia qualche segnale abbastanza positivo: dopo la scoppola patita al Torneo dell’Acropoli, infatti, la formazione azzurra nel primo appuntamento del Torneo AusTiger ha ceduto il passo alla Serbia ma questa volta lottando fino alla fine e perdendo con un risicato 71-65. Dopo una prima parte di gara leggermente in salita, in cui la Serbia guidata da Bogdanovic (15 punti), ha fatto valere la sua maggior stazza ed è volata oltre la doppia cifra di vantaggio, l’Italia – che oggi ha riabbracciato Danilo Gallinari (11 punti) e capitan Luigi Datome, ma ha dovuto rinunciare ad Alessandro Gentile, messo ko da problemi alla schiena e sostituito da Ricci, e ad Amedeo Della Valle – ha pian piano preso fiducia ed è esplosa nel quarto conclusivo in cui, al culmine di un break di 15-0 ispirato da un'arcigna difesa, ha persino messo la testa avanti a pochi secondi dalla fine (65-64). Un paio di errori pesanti e le giocate di pura sostanza di Milutinov hanno però negato la gioia finale alla truppa azzurra.

Nonostante il ko, il CT Meo Sacchetti, che pure ha tirato le orecchie ai suoi per gli errori conclusivi, ha comunque visto il bicchiere mezzo pieno: ““Per competere con queste grandi squadre dobbiamo commettere meno errori nelle fasi cruciali della partita. Alcuni tiri sbagliati e alcuni palloni persi non ci hanno permesso di vincere. Gli innesti di Datome e Gallinari ci hanno dato punti ma anche spirito. Gigi al momento ha nelle gambe dieci o undici minuti ma ha fatto bene, soprattutto in avvio mentre a Gallo manca il ritmo. Normale per entrambi visto che siamo solo alla prima partita. Non ci crucciamo per le assenze: Della Valle e Gentile sono rimasti a riposo precauzionalmente perché non vogliamo rischiare nulla”. Domani gli azzurri osserveranno un turno di riposo per poi tornare in campo domenica alle 9.30 italiane per affrontare la Francia.

MATTEO AIROLDI