L'abbraccio tra Meo Sacchetti e Giampaolo Ricci dopo la vittoria contro la Serbia (Ansa)
L'abbraccio tra Meo Sacchetti e Giampaolo Ricci dopo la vittoria contro la Serbia (Ansa)

Belgrado (Serbia), 4 luglio 2021 – L’Italbasket centra una clamorosa impresa battendo la Serbia a domicilio e riconquistando dopo 17 lunghissimi anni un pass per le Olimpiadi. Stratosferica la prestazione degli azzurri che hanno soffocato tutte le bocche da fuoco serbe con una difesa pressoché perfetta e sono scappati con un terzo quarto da manuale. Comprensibilmente raggiante a fine gara il ct azzurro Meo Sacchetti: “Abbiamo giocato con una grande intensità difensiva nella prima metà di gara e creato molte opzioni offensive. Di conseguenza abbiamo tirato con il 50% da tre e messo a segno il break decisivo. Abbiamo un po’ sofferto quando le loro guardie hanno siglato diverse triple di fila, ma siamo rimasti concentrati e l’abbiamo portata a casa. L’infortunio a Micic è stato sicuramente pesante per la Serbia perché è un grande giocatore e un po’ ci ha aiutato. Sono comunque davvero felice perché ho visto i miei giocatori che sono scesi in campo con la giusta concentrazione e con gioia”. Sacchetti ha poi voluto lasciare gran parte dei meriti ai suoi ragazzi: “Ero molto sereno perché avevo visto questa squadra stare bene assieme. Logicamente nella gara contro Portorico abbiamo faticato molto, ma questo ci ha dato fiducia per proseguire bene. Volevamo giocare con aggressività ma leggeri di testa. A volte è facile dirlo ma difficile farlo e noi ci siamo riusciti grazie alle qualità dei giocatori. Sono i giocatori che fanno grande un allenatore e quindi il merito è soprattutto loro. Io ho cercato di mettere tutti a loro agio. Tutto però è partito dalla chimica creata dai ragazzi. Si vedeva quel qualcosa di particolare in questo gruppo”.

La gioia di Polonara e Melli

Grande soddisfazione e gioia anche da parte di Achille Polonara, nominato MVP del torneo: “Abbiamo giocato una grande partita, cominciandola bene sul piano difensivo e proseguendola ancora meglio su quello offensivo come testimoniano le tante triple che ci hanno regalato il +12 all’intervallo. Anche il terzo quarto lo abbiamo iniziato con il piede giusto, tanta energia e muovendo bene la palla. Siamo davvero molto felici perché torniamo alle Olimpiadi dopo 17 anni”. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni di capitan Nicolò Melli che si è preso una rivincita dopo il beffardo ko al Preolimpico di Torino: “Molti di noi non hanno ancora realizzato cosa abbiamo fatto oggi, ma la nostra gara è stata pressoché perfetta. Abbiamo giocato con grande intensità e un paio di miei compagni hanno giocato una gara incredibile guidandoci alla vittoria, ma ogni componente della squadra, anche chi non ha giocato, ha contribuito a costruire il nostro muro. Abbiamo vinto contro la Serbia a casa loro ed è qualcosa di incredibile. Ho sempre detto ai ragazzi che avevamo una chance perché non avevamo paura di nessuno e ce la siamo presa. Ora è tempo di celebrare questa vittoria, goderci il momento e prepararci per le Olimpiadi”.

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