Meo Sacchetti (LaPresse)
Meo Sacchetti (LaPresse)

Trieste, 27 giugno 2018 – A poco più di ventiquattro ore dalla palla a due di Italia-Croazia, primo match della terza finestra delle qualificazioni ai Mondiali che si giocheranno in Cina nell’estate 2019, il commissario tecnico dell'Italbasket, Meo Sacchetti, ha diramato la lista dei dodici giocatori che domani sera alle 20.45 (diretta su Sky Sport) difenderanno i colori azzurri davanti al pubblico del PalaTrieste: a referto andranno quindi Amedeo Della Valle, Daniel Hackett, Pietro Aradori, Paul Biligha, i fratelli Luca e Michele Vitali, Ariel Filloy, Amedeo Tessitori, Awudu Abass, Stefano Tonut, Christian Burns e Brian Sacchetti. Niente da fare quindi Nico Mannion, Raphael Gaspardo, Simone Fontecchio e Achille Polonara che in questi giorni hanno partecipato al raduno azzurro e che potrebbero comunque tornare in gioco per la gara che si giocherà l’1 luglio a Groningen contro i Paesi Bassi, come ammesso dallo stesso Sacchetti. 

Punta forte sulla forza del gruppo e sul senso di appartenenza all’azzurro il commissario tecnico dell'Italia, che oggi in conferenza stampa ha sottolineato l’importanza dell’impegno contro la nazionale croata – che avrà a disposizione i suoi giocatori NBA – ma al tempo stesso ha dedicato un pensiero ai giocatori esclusi dai dodici che andranno a referto: “La Croazia è un bel banco di prova. È stimolante giocare contro giocatori della NBA. I ragazzi potranno dimostrare di essere giocatori che possono ambire a raggiungere qualcosa in più. Vedremo di che livello siamo Questo è un gruppo che non guarda alle assenze o alle presenze. È la squadra più forte che abbiamo. Qui a Trieste c’è un roster di 16 giocatori, ai quali aggiungo Flaccadori e Pascolo, non convocabili per questa finestra ma che sentiamo un po' nostri. Cito poi Michele Vitali, un giocatore che è esploso in questa stagione e che si sta guadagnando quello che si merita. Se nel prossimo campionato uscirà fuori un altro 'Michele Vitali', penseremo se inserirlo nel gruppo. La mia volontà è quella di creare una squadra in cui ogni giocatore senta di far parte del 'club Italia'. Per la sfida di domani non abbiamo problemi fisici, e per questo ringrazio lo staff medico. Per quanto riguarda gli esclusi va detto che siamo stati costretti ovviamente a fare delle scelte, ma questo non significa che per la partita contro i Paesi Bassi non ne vengano fatte altre. Fino a domenica pensiamo al nostro Girone. Poi si inizierà a parlare del prossimo raggruppamento, dove incroceremo le prime tre del Girone C, che fino ad adesso è apparso abbastanza scontato".

MATTEO AIROLDI