Milano, 13 giugno 2018 – Con una prova di forza davanti al pubblico amico del Forum di Assago,  l’EA7 Milano piega sul filo di lana (91-90) un’eroica Dolomiti Energia Trento che, nonostante la spia della riserva accesa, è rimasta in scia fino alla fine grazie all’ennesima prestazione maiuscola di Shavon Shields. Il danese, pur avendo dovuto a lungo fare i conti con il fardello di quattro falli commessi, si è infatti scatenato ancora nel quarto conclusivo mandando a bersaglio 17 dei suoi 27 punti totali. Alla fine fine però i liberi di Jerrells e la stoppata finale di Goudelock (16 punti) su Sutton hanno costretto i bianconeri alla resa. Il suo successo Milano lo ha costruito però soprattutto nel terzo quarto in cui, contrariamente a quanto accaduto nei match precedenti, ha saputo attutire l’energia di Trento facendosi guidare da un magistrale capitan Cinciarini (15 punti, 3 rimbalzi e 4 assist) e da Kuzminskas che ha riscattato le pessime prove fatte registrare in terra trentina chiudendo con un bottino di 19 punti, tanti quanti quelli siglati da Arturas Gudaitis. Sabato a Trento i biancorossi avranno quindi la prima occasione per allungare le mani sul loro ventottesimo scudetto

Milano parte decisa provando a far male agli avversari con il tiro da fuori, ma Trento risponde subito colpo su colpo trovando il cuore dell’area con le penetrazioni di Forray, Silins e Hougue che assieme a Gomes tengono i bianconeri a contatto (17-16). Il primo campanello d’allarme per gli ospiti suona pochi istanti prima della metà del quarto, quando Shavon Shields – eroe di gara 4 – commette il suo secondo fallo. Approfittando dell’assenza del danese e successivamente anche di quella di Hogue, l’EA7 riesce a cambiare le proprie opzioni offensive cercando con più insistenza i centri che sotto canestro si rivelano sempre pericolosi e al tempo stesso creano spazi per i tiratori biancorossi come Bertans che nella parte finale del quarto sale in cattedra e punisce le disattenzioni difensive di Trento spedendola a – 9 (31-22) al suono della prima sirena dopo aver concesso un 10/14 al tiro agli avversari. Al rientro in campo le difficoltà dell’Aquila a rientrare in partita proseguono anche a causa di un Sutton molto irretito e costretto a tornare in panchina. Le cose però cambiano quando risalgono di colpi Shields e Hogue che contribuiscono in maniera importante all’aumento di pressione sui portatori di palla milanesi, che genera contropiedi e canestri relativamente facili per il nuovo -1 bianconero (35-34) arrivato al culmine di un parziale di 12-4. Un inseguimento che trova il suo coronamento a 4’40” dall’intervallo lungo grazie al canestro da sotto di Hogue (38-37). L’equilibrio, tra i guizzi di Gutierrez da un lato e la solidità di Gudaitis dall’altra, resta sostanzialmente invariato fino al canestro pesante e allo scadere di Sutton che manda la Dolomiti Energia negli spogliatoi a +2 (50-48).

Aggressività, intensità e transizione sono le carte che l’Aquila si gioca al rientro in campo per provare a prendere il largo (56-50). Milano dal canto suo tenta di resistere a questa ondata con le accelerazioni e i canestri di capitan Cinciarini e di Kuzminskas che siglano il sorpasso biancorosso (63-60). A gelare il Forum in uscita dal timeout chiamato da Buscaglia ci pensa Gomes con la tripla del pareggio che rimette in carreggiata una Trento che però sul più bello comincia a commettere qualche errore di troppo in fase di finalizzazione e scivola nuovamente a -5 (71-66) punita dal canestro a fil di sirena di Micov. Le cose sembrano complicarsi ulteriormente per i bianconeri in avvio di quarto quarto quando si trovano a fare i conti con il quarto fallo di Shields di cui Milano prova ad approfittare volando a +8 grazie ai canestri di Kuzminskas e Jerrells (76-68). Sutton e Gutierrez tamponano però tempestivamente la fuga dell’EA7 con quattro punti consecutivi che regalano alla Dolomiti Energia il -4 a 6’ dalla fine. Il rientro in campo di Shields regala ulteriore fiducia ai bianconeri che proprio grazie al danese risalgono addirittura fino al -3 a 3’15” dalla fine. Pianigiani risponde rigettando nella mischia Cinciarini che ripaga la fiducia in lui risposta con un recupero prezioso e un canestro pesantissimo. Sul fronte opposto però la difesa milanese deve ancora una volta fare i conti con un finale pazzesco di Shields che regala ai suoi il -1 a 1’ dalla sirena conclusiva (85-84). Cinciarini, dopo il viaggio in lunetta di Gudaitis commette il suo quinto fallo su Shields che segna un solo libero ma poi recupera palla e pareggia i conti a quota 87. L’ala della Dolomiti Energia in difesa non può però far nulla per contrastare il canestro pazzesco di Goudelock che riporta avanti Milano. La palla torna a Trento e manco a dirlo finisce nelle mani di Shields che ammutolisce il Forum con la bomba del sorpasso con 16” ancora da giocare. Secondi che Milano sfrutta guadagnando due liberi ma soprattutto costringendo Shields al quinto fallo. Un fallo che costa caro a Trento che torna a -1 a cronometro fermo e vede la sua ultima conclusione, affidata a Sutton, stoppata da Goudelock.