Jaime Smith (LaPresse)
Jaime Smith (LaPresse)

Venezia 12 giugno 2019 – La Dinamo Banco di Sardegna Sassari riequilibra la serie di finale scudetto espugnando il PalaTaliercio in gara 2 e superando l’Umana Reyer Venezia per 66-80. Un ottimo Jaime Smith da 19 punti con 6/12 al tiro guida la compagine isolana al successo mentre sulla sponda veneta non bastano i venti punti di un solido Austin Daye unico in doppia cifra e poco supportato dal resto dei compagni di squadra. Sono i lunghi orogranata a dare la prima accelerata nel match con Valerio Mazzola dalla lunga distanza e Mitchell Watt ad iscrivere a referto i primi cinque punti. La reazione della Dinamo non si fa attendere con Tyshawn Thomas particolarmente ispirato che ribalta il punteggio sul tabellone (7-12) ma ci pensa Austin Daye a riequilibrare la situazione con l’immediato controsorpasso. Pozzecco manda in campo Daniele Magro ed il lungo italiano è autore di un positivo impatto in cui la sua squadra riesce a costruire quattro punti di margine al suono della prima sirena con Marco Spissu e il tiro sulla sirena di Stefano Gentile (17-21 al 10’).Le percentuali al tiro non sorridono ad entrambe le formazioni: Achille Polonara fa la voce grossa a rimbalzo (sei carambole catturate all’intervallo) mentre Tyrus Mcgee, autore di tutte le conclusioni sassaresi dai 6.75 metri nel primo tempo e continuo in attacco come in gara 1, propizia il parziale che nel secondo quarto regala anche tredici punti di scarto agli ospiti (28-41) col contributo di un motivato Jaime Smith che sfrutta qualche varco concesso nella propria metà campo dalla Reyer.

L’atteggiamento non muta per gli uomini di coach De Raffaele che sprofondano fino al – 15 (34-49) con Jack Cooley e Dyshawn Pierre ad orchestrare le danze di un gruppo in cui i punteggi sono equamente ripartiti mentre fatica ad entrare in panchina Michael Bramos. La stella di Daye anima le speranze lagunari con figlio di Darren a riaprire la contesa con la bomba del 48-55 al 28’ ma Sassari tiene i nervi saldi risalendo fino al + 14 col rimbalzo offensivo di Thomas (52-66 al 30’). L’ultima frazione consolida le ambizioni di vittoria del Banco di Sardegna che tocca anche il + 17 (56-73) facendo emergere, al contrario, tutta la stanchezza della Reyer che non riesce a reggere il ritmo. Venerdì si va in Sardegna al Palaserradimigni.