Ergin Ataman, allenatore dell'Anadolu Efes Istanbul (Ansa)
Ergin Ataman, allenatore dell'Anadolu Efes Istanbul (Ansa)

Colonia, 30 maggio 2021 – Il momento della verità è arrivato ed è tutto pronto per il gran finale. Questa alle 20.30 (diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player) si alzerà infatti il sipario sulla sfida tra Barcellona ed Efes Istanbul che si affronteranno per la conquista dell’Eurolega. Sulla carta i favori del pronostico pendono in maniera più consistente dalla parte del roster di coach Jasikevicius, che ha eliminato Milano all’ultimo respiro e che può contare su un roster estremamente profondo e dotato di un tasso altissimo di talento: basti pensare alla qualità di giocatori del calibro di Mirotic, Kuric, Abrines, Claver e senza ovviamente dimenticare Pau Gasol, arrivato nella parte terminale di stagione per impreziosire la rosa blaugrana e rivelatosi fondamentale anche nella semifinale contro l'Olimpia. L’unica incognita per il Barça è però di entità non certo trascurabile ed è rappresentata dalla possibile assenza del playmaker Nick Calathes, uscito nel finale della sfida vinta contro l’Olimpia per un problema alla caviglia. Dall’altra parte ci sarà però un Efes pronto a vendere carissima la pelle, dopo aver rischiato un po’ troppo in semifinale contro il CSKA, arrivato ad un passo dalla clamorosa rimonta vincente dal -21. Proprio le “pause” e i blackout offensivi saranno gli aspetti che l’Efes – che a tratti ha fatto vedere la pallacanestro migliore del lotto grazie alla classe cristallina delle sue stelle Shane Larkin, chiamato al riscatto dopo una semifinale opaca, e Vasilije Micic, forte del premio di MVP di stagione vinto pochi giorni fa – dovrà limitare.

Milano-Cska Mosca per il 3° posto

Alle 17.30, invece, scenderà in campo l’Armani AX Milano (diretta su Eurosport Player) che affronterà il CSKA Mosca dell'italiano ed ex biancorosso Daniel Hackett nell’incontro che mette in palio l’ideale medaglia di bronzo della competizione. Una gara che Milano ovviamente non snobberà, pur cercando di proteggere i suoi uomini chiave in vista della prosecuzione dei playoff di Serie A, come spiegato da coach Ettore Messina: “Ho già allenato due volte in questo tipo di gare. Una l’ho vinta e l’altra l’ho persa – ha spiegato il coach dell’Olimpia –. Sia noi che il CSKA siamo attesi da partite di playoff a breve e quindi dovremo cercare di preservare i nostri uomini chiave per evitare rischi di infortuni. Nessuno può sapere come si dipanerà la partita. In queste gare i giocatori traggono motivazioni anche dal fatto di voler giocare e potrebbe uscirne anche una bella partita”.

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