Dinamo Sassari contro VL Pesaro (Ciamillo-Castoria)
Dinamo Sassari contro VL Pesaro (Ciamillo-Castoria)

Milano, 12 febbraio 2021 – L’Happy Casa Brindisi e la Carpegna Prosciutto Pesaro completano il quadro delle semifinali della Final Eight 2021 in corso di svolgimento al Mediolanum Forum. A cadere sono l’Allianz Trieste ed il Banco di Sardegna Sassari. Le due vincenti si sfideranno nella semifinale di sabato alle 20:45 al termine del duello fra l’Ax Armani Milano e l’Umana Reyer Venezia in programma alle ore 18:00.
 

Emozioni a non finire nel match tra Pesaro e Sassari

La gara più emozionate della seconda giornata delle F8 è stata la vittoria dopo un tempo supplementare della Carpegna Prosciutto che, un po' a sorpresa, ha avuto la meglio nell’ultimo quarto di finale contro l’avversaria guidata in panchina da Gianmarco Pozzecco. 115-110 il finale al termine di un incontro contrassegnato da un susseguirsi interminabile di emozioni. Sugli scudi Justin Robinson (27 punti) mentre agli isolani è bastato uno stoico Marco Spissu che sfiora la tripla doppia (20 punti, 10 rimbalzi e 9 assist). E’ Drell il mattatore dei primi minuti con undici punti iscritti a referto nel primo quarto che lanciano i marchigiani sul 16-4. L’inerzia viene completamente ribaltata da Bilan e soci che replicano con un parziale di 17-2. E’ il preludio ad una partita che vivrà di continui colpi di scena col Banco di Sardegna in grado di costruire cospicui vantaggi che Pesaro riesce puntualmente ad annullare coi vari Delfino nel secondo quarto o Cain nella terza frazione quando la Vuelle sprofonda sul -13 (63-50) con la terza tripla di serata di Burnell. Mai dare per spacciata Pesaro che – malgrado perda per raggiunto limite di falli commessi sia Justin Robinson sia Cain - resta alle calcagna della Dinamo che paga dazio in termini di nervosismo (Pozzecco espulso per doppio fallo tecnico). Le giocate di Filipovity e Filloy non bastano a domare uno Stefano Gentile che pesca dal cilindro una tripla in controtempo che vale il 99-99 ed il conseguente extratime. La Carpegna parte ancora una volta bene prima di subire il rientro firmato Spissu-Gentile ma Tambone e Gerald Robinson mettono la parola fine lanciando Pesaro tra le migliori quattro a giocarsi la finalissima di domenica.

Brindisi vince allungando nel finale

Nel match delle ore 18:00 Brindisi si impone per 93-81 e raggiunge così il secondo step della kermesse tricolore per il terzo anno consecutivo e risultano decisivi i diciassette punti di Gaspardo ben spalleggiato dai 12 con 9 rimbalzi di Mattia Udom. I pugliesi partono col piede giusto (6-0) ma sono costretti ad incassare il primo sorpasso dei friuliani con Doyle dall’arco dei tre punti prima di dar vita ad un controbreak di 10-0 con protagonista James Bell (chiuderà con 4/7 dalla lunga distanza). L’Allianz dimostra carattere e riesce a restare aggrappata al match con Upson ed il solito Doyle. Dall’altra parte Visconti riallunga il divario (43-35). Ad imitarlo saranno ad inizio di ripresa Thompson e Bell col 58-50. Il copione si ripeterà ancora con la truppa di Dalmasson a riavvicinarsi in un paio di circostanze prima con Laquintana e successivamente con Alviti (70-67). Una serie di palloni mal gestisti dai triestini concedono all’Happy Casa la chance di allungare definitivamente nei minuti del quarto periodo con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla bomba di Bell dall’angolo che abbatte le ultime resistenze di Delia e Fernandez.

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