Bertomeu (ANSA)
Bertomeu (ANSA)

Barcellona (Spagna), 25 maggio 2020 – Cala definitivamente il sipario sulle stagioni di Eurolega ed Eurocup (in lizza tra le squadre italiane oltre all’Olimpia Milano c’erano ancora Reyer Venezia e Virtus Bologna) che vengono cancellate e resteranno senza vinti ma soprattutto vincitori. La decisione è stata presa in tarda mattinata dagli undici club con licenza permanente che si sono riuniti in videoconferenza e hanno accolto l’appello Jordi Bertomeu, CEO di Euroleague, ma anche dei giocatori che nei giorni scorsi avevano manifestato l’intenzione di non proseguire. Scartate dopo un’attenta analisi, quindi, tutte le ipotesi che comprendevano anche la possibilità – come preso in esame dalla NBA – di concludere l’annata in un’unica località. I club hanno poi deciso che, in assenza di rinunce esplicite, saranno le stesse diciotto squadre a presentarsi ai blocchi di partenza della prossima stagione di Eurolega.

Una decisione sofferta, quella di alzare bandiera bianca, ma inevitabile, come ammesso nella nota diffusa da Euroleague da Jordi Bertomeu: "Questa è la decisione più difficile – ha ammesso Bertomeu – più difficile che abbiamo dovuto prendere negli ultimi vent’anni. Per ragioni al di fuori del nostro controllo abbiamo dovuto cancellare una delle stagioni europee più esaltanti della storia. Una decisione che arriva dopo due mesi in cui abbiamo analizzato con determinazione tutti i possibili scenari per portare a termine la stagione anche per i nostri fan, la cui passione è la forza che ci guida".  Bertomeu, dopo aver ringraziato anche gli sponsor ha poi concluso: "C’erano tante motivazioni che ci spingevano a far ripartire l’annata ma in questa situazione così eccezionale dovevamo mettere la salute di tutti al primo posto. Nei prossimi mesi abbiamo una missione che è quella di aiutare al massimo la nostra comunità e per ricostruire la miglior versione di noi stessi per essere pronti quando potremo riabbracciare i nostri tifosi. Questa non è una fine ma un nuovo inizio".