Vincent Poirier (LaPresse)
Vincent Poirier (LaPresse)

Vitoria (Spagna), 18 gennaio 2019 – Si allunga a tre sconfitte consecutive la serie negativa dell’Armani AX Milano in Eurolega: i biancorossi sono infatti caduti anche sul campo del Kirolbet Baskonia Vitoria che, nonostante la pesante assenza di Tornike Shengeila, si è imposto per 80-75 superando i lombardi in classifica e ribaltando, come se non bastasse, anche la differenza canestri dell’andata (Milano aveva vinto di tre lunghezze al Forum). L’Olimpia questa sera non ha saputo capitalizzare quanto di buono fatto in una prima metà di gara dominata dalle giocate di Mike James (ex di serata nonché unico giocatore di Milano finito in doppia cifra con 27 punti, 17 dei quali siglati nei 20’ iniziali) e chiusa sul + 7 (49-42). Nella seconda porzione del match, infatti, il Baskonia ha infatti preso il sopravvento approfittando dei tanti errori in lunetta dell’Armani (13/22 a cronometro fermo per gli ospiti), e affidandosi ad un ispirato Vincent Poirier (17 punti e 8 rimbalzi) e alle invenzioni di Vildoza (12 assist). Determinanti sono state però anche la difesa dei baschi (soltanto 10 punti concessi all’Armani nel terzo quarto) e la fisicità di giocatori come Diop e Voigtmann, arrivato in doppia doppia con 11 punti e 10 rimbalzi.

Dopo un avvio in leggera salita, l’Olimpia è riuscita a prendere il sopravvento grazie alle triple di Micov e di un Mike James che, una volta presa confidenza con il canestro, ha dato un importante contributo ai biancorossi per chiudere il primo quarto a +5 (21-16). Il canovaccio non è di fatto cambiato nella seconda frazione in cui, con Cinciarini in cabina di regia, i biancorossi hanno facilmente centrato il bersaglio, trovando nei lituani Kuzmiskas e Gudaitis e in Mike James quei terminali offensivi utili a raggiungere il massimo vantaggio sul +9 toccato più volte e scalfito solo nei pressi del traguardo del primo tempo dai canestri finali di Shieds e Hilliard. Il vero cambio di passo del Baskonia è però arrivato dopo la pausa lunga quando la difesa dei padroni di casa ha stretto le maglie e in attacco ha colpito una non certo ineccepibile difesa milanese con le conclusioni vincenti di Poirier, principale ispiratore del 20-10 che ha portato il Baskonia all’ultima pausa sul 62-59. L’energia e i canestri di Diop a inizio quarto quarto hanno fatto il resto, tenendo a bada Milano e facendola scivolare fio al -7 (68-61). Il ritorno in campo di James ha dato una scossa a Milano (68-66), che però non si è rivelata sufficiente perché il Baskonia non ha più lasciato la testa del match grazie soprattutto agli ultimi punti portati in cascina da Poirier, Voigtmann e Huertas.