Adam Hanga (LaPresse)
Adam Hanga (LaPresse)

Bologna 19 aprile 2019 – Il Real Madrid è l’unica squadra a volare sul 2-0 in questi primi due appuntamenti dei playoff di Eurolega. Il roster di Pablo Laso fa la voce grossa nel secondo match della serie contro il Panathinaikos e ipoteca col 78-63 l’approdo alla Final Four di Vitoria. Nell’altra sfida di giornata a salire in cattedra è il Barcellona che espugna il Sinan Erden Dome per 72-74 con una prodezza di Adam Hanga e si porta 1-1 nel duello contro l'Anadolu Efes.

Sono i catalani a mettere a segno il gran colpo riuscendo a portare in equilibrio la battaglia contro gli uomini di coach Ataman a cui non basta un eccellente Shane Larkin da diciotto punti. La partenza è nel segno del blaugrana (17-26 al 13’) che iniziano col piede giusto grazie all’ungherese che timbrerà diciassette sul referto con 7/12 al tiro. I turchi reagiscono piazzando nella ripresa un contro parziale di 9-0 che rimette il tutto in discussione (54-47) grazie all’ex milanese Kruno Simon e Micic su cui la retroguardia catalana fa buona guardia rispetto a gara 1. Il Barcellona ha la forza per controbattere nuovamente agli avversari con Pangos ed il solito Hanga che regalano sette punti di margine ma Mauermann sigla il 72-71. A ventotto secondi dalla sirena finale la zampata arriva da Hanga che regala un successo sofferto ma fortemente voluto dalla sua squadra.

Molto più agevole la serata del Real Madrid che controlla per l’intero arco dell’incontro il Panathinaikos che va a sbattere contro l’eccellente retroguardia dei “blancos” che dopo nove giri di lancette sono già avanti 21-6. Fernandez e soci tengono elevate le percentuali dalla lunga distanza (60%) che regala il 30-19 di metà seconda frazione. Statistiche che puniscono al contrario i greci che non entrano mai in partita rispetto e sono la brutta copia del team che due giorni prima aveva sfiorato il colpaccio con Calathes che delude ancora dopo: il regista chiude con 0/11 al tiro ed un solo punto arrivato dalla lunetta. Troppo poco per impensierire un Real che tocca 61-41 con Gustavo Ayon e adesso si prepara a chiudere i discorsi già nella prossima tappa ellenica.