Sergio Rodriguez (ANSA)
Sergio Rodriguez (ANSA)

Kaunas (Lituania), 28 febbraio 2020 – Trasferta molto amara in terra lituana per l’Armani AX Milano che in Eurolega incassa la settima sconfitta nelle ultime otto gare - la quarta consecutiva - perdendo 105-97 dopo un overtime nella tana dello Zalgiris Kaunas. Oltre al danno per i meneghini è arrivata anche un’ulteriore beffa finale per i meneghini che sono stati superati in classifica dai lituani, capaci di ribaltare il -4 dell’andata. A griffare la vittoria dello Zalgiris, che ha chiuso con delle eccellenti percentuali al tiro (61% da due e 50% da tre) sono stati il miglior Nigel Hayes di stagione (21 punti) per lui e Zach Leday (19 punti) che hanno siglato punti pesanti nel momento chiave del match e guidato un quintetto di cinque biancoverdi finiti in doppia cifra. Niente da fare quindi per l’Olimpia che era riuscita a colmare un gap di dieci lunghezze nei minuti finali tempi regolamentari. Ai meneghini non sono bastati i 18 punti a testa di Vlado Micov, Kaleb Tarczewski e Sergio Rodriguez (uscito nei secondi finali per una distorsione alla caviglia che pare di lieve entità), e quanto di buono fatto nella rimonta da Keifer Sykes e Drew Crafword


Il primo strappo della partita lo ha dato lo Zalgiris a cavallo tra il primo e il secondo quarto rispondendo alle triple di Micov e mettendo a segno un 10-0 alimentato da Leday e Hayes (33-25). Milano non ha comunque sbandato e, grazie a Nedovic, Moraschini, Rodrigfuez e Tarczewski è riuscita a rientrare e a pizzare addirittura del sorpasso con Brooks (42-44). Una nuova fiammata scatenata da quattro punti ravvicinati di Ulanovas ha però permesso allo Zalgiris di rientrare negli spogliatoi a +9 (53-44). Ancora una volta Milano, al rientro in campo, è riuscita a trovare le forze per non capitolare ed anzi rientrare prepotentemente in partita sospinta dai guizzi di Rodriguez e Crawford che hanno di fatto aperto un testa a testa che ha portato le due squadre ad entrare nel quarto quarto sul 72-71 lituano. Lo Zalgiris ha quindi cercato per l’ennesima volta di mettere le mani sulla partita facendo aiutare dai canestri di Jankunas, Leday e Ulanovas che hanno ispirato l’88-78 a 3’30” dalla quarta sirena. Un fendente che non ha ferito mortalmente Milano, capace di risalire ancora la china grazie a Tarczewski, Sykes e Rodriguez, autore del 91-91 che ha mandato il match all’overtime. Nel supplementare però lo Zalgiris ha saputo far valere la sua maggior lucidità e chiudere i conti con le giocate finali di Leday e Hayes.