Peyton Siva e Sergio Rodriguez
Peyton Siva e Sergio Rodriguez

Bologna, 4 febbraio 2020 – Martedì da dimenticare per le italiane impegnate nelle coppe europee di basket che hanno rimediato tre sconfitte in altrettanti incontri. La più pesante è probabilmente quella incassata dall’Armani AX Milano che nel primo dei due impegni settimanali di Eurolega: al Forum di Assago infatti i biancorossi sono stati sconfitti 96-102 dall’Alba Berlino e ora rischiano seriamente di scivolare fuori dalle prime otto della classifica. A mettere la firma sul successo dei tedeschi, che hanno tirato con percentuali eccellenti (50% da due e 45% da tre) e hanno vinto la battaglia a rimbalzo 39-30, ci hanno pensato Markus Eriksson (22 punti) e Tyler Cavanaugh, che agli albori del quarto quarto hanno spezzato un equilibrio durato per i primi 30’ lanciando l’allungo dell’Alba che si è spinta fino al +13 a 7 dalla fine (77-90). A quel punto è arrivata la reazione milanese affidata alle iniziative di Vlado Micov (20 punti) e di Sergio Rodriguez (13 punti e 9 assist) che però si è rivelata tardiva: i biancorossi infatti non sono riusciti a spingersi oltre il -4 a 48” dalla fine e hanno definitivamente alzato bandiera bianca a seguito dei liberi finali di Thiemann e Sikma.

Già certa di non poter più proseguire il proprio cammino in Eurocup, invece, la Dolomiti Energia Trento è stata travolta in casa dai turchi del Darussafaka Istanbul che si sono imposti per 95-74. Ben sei gli uomini in doppia cifra nelle file degli ospiti che, trascinati dall’ex Pesaro Jarrod Jones (12 punti e 17 rimbalzi) e di Doron Lamb (14 punti), hanno subito preso in mano il controllo delle operazioni dominando a rimbalzo e chiudendo il primo tempo avanti 34-55. Un solco che ha di fatto reso il secondo tempo una pura passerella per gli uomini di Ernak che possono continuare a sperare nel passaggio del turno. Infine si è chiusa con una beffa la Champions League FIBA della Happy Casa Brindisi, sconfitta a fil di sirena da Saragozza che ha vinto 93-91 grazie ad un canestro di Dylan Ennis. Ai salentini, aiutati dai 18 punti e 8 rimbalzi di Dominique Sutton e dalle ottime prove di Alessandro Zanelli (14 punti) e John Brown (16 punti e 9 rimbalzi), resta il rammarico di non aver saputo gestire il vantaggio pur risicato di fine terzo quarto.