Ettore Messina (LaPresse)
Ettore Messina (LaPresse)

Milano, 5 dicembre 2019 – Continua il momento di appannamento dell’Armani AX Milano che questa sera ha subito la terza sconfitta consecutiva in Eurolega perdendo 77-67 in casa contro la Stella Rossa Belgrado. Già orfana di Vlado Micov e Arturas Gudaitis, l’Olimpia – questa sera a dir poco deficitaria al tiro da fuori (7/30 dai 6.75 metri) – ha dovuto rinunciare per tutto il secondo tempo anche a Nemanja Nedovic – messo ko da un risentimento muscolare alla coscia sinistra – e non è riuscita a trovare le giuste contromisure per allentare la morsa difensiva della Stella Rossa che nel secondo tempo, in cui ha concesso soltanto 27 punti a Milano, è salita di colpi trovando fluidità anche in attacco ed ha girato in maniera decisiva l’inerzia del match con un break di 14-2 propiziato dalle prove maiuscole di Lorenzo Brown (21 punti e 7 assist) e Billy Baron (17 punti). Nei 10’ conclusivi i serbi si sono poi limitati a controllare i ritmi del match per portare a casa questi due punti preziosi.

Pur non trovando il bersaglio grosso da oltre l’arco dei tre punti (0/6 iniziale diventato poi 0/8 ad inizio secondo quarto) e non alzando eccessivamente i ritmi, Milano è riuscita sin da subito a tenere il passo della Stella Rossa di un ispirato Brown grazie al buon lavoro a rimbalzo e alla grande precisione in lunetta. Chiuso il primo quarto con due sole lunghezze di ritardo (18-20), Milano ha poi cambiato passo mettendo la freccia del sorpasso con un gioco da tre punti di Brooks e allungando fino al +5 (34-29) grazie ai guizzi vincenti di Roll, Nedovic e White. L’Armani non ha però avuto il cinismo giusto per allungare e, dopo aver sprecato diverse occasioni, si è fatta sostanzialmente riacciuffare da Baron e Brown che hanno firmato il -1 di Belgrado all’intervallo lungo (40-39). La coppia statunitense in forza alla Stella Rossa ha poi continuato a fare il bello e il cattivo tempo anche nella terza frazione in cui Milano, rimasta senza Nedovic, ha accusato il colpo incassando un parziale di 14-2 chiuso dalla tripla di Faye per il +10 esterno (47-57). Gli ultimi a mollare in casa milanese sono stati MIchael Roll e Sergio Rodriguez (unico nelle file dell'Olimpia a toccare la doppia cifra con i 14 punti segnati) che però non sono riusciti a portare i biancorossi padroni di casa oltre il -4 a 3’24” dalla fine (63-67). Gist, Brown e Billy hanno infatti completato l’opera della Stella Rossa firmando i canestri che hanno definitivamente spento le speranze milanesi.