Mike James al tiro (LaPresse)
Mike James al tiro (LaPresse)

Milano, 21 marzo 2019 – La prestazione di Madrid, nonostante l’amaro finale, ha lasciato buone sensazioni in un’Armani AX Milano che ha soltanto pochissime ore per ricaricare le batterie prima di rituffarsi in campo per un altro, fondamentale, test di Eurolega: domani sera alle 20.45, in un PalaDesio già tutto esaurito, i biancorossi sfideranno il Panathinaikos che è reduce da cinque successi continentali consecutivi. Questo match potrebbe anche rivelarsi un vero e proprio dentro-fuori in chiave playoff perché entrambe le squadre infatti sono appaiate a quota 14 successi assieme al Baskonia e all’Olympiacos e di conseguenza cercano punti pesanti per blindare un posto tra le prime otto visto anche il calendario di gare non certo facilissimo delle prossime settimane. Milano parte però con i leggeri vantaggi di giocare in casa e di poter difendere il +3 conquistato ad OAKA nel match d’andata in cui fu decisivo un monumentale Gudaitis che ovviamente domani non ci sarà. Toccherà quindi molto probabilmente a Vlado Micov – un po’ opaco ieri contro il Real, a Nemanja Nedovic, James Nunnally e a Mike James (che è stato scelto come MVP del ventiseiesimo turno) ricoprire il ruolo di coloro i quali sono chiamati a fare la differenza. Su fronte difensivo, invece, gli uomini di Pianigiani dovranno cercare di far buona guardia su Nick Calathes – che contro Mosca è stato decisivo con una tripla a fi di sirena –, sull’ex NBA Sean Kilkpatrick (quasi 11 punti di media nelle nove partite europee giocate in biancoverde), sull’atletico Thanasis Antetokunmpo e su Keith Langford, grande ex di serata assieme al già citato Mike James.

Della pericolosità dell’avversario Panathinaikos  – che in Eurolega ha vinto solo cinque dei diciassette incontri disputati contro i biancoverdi – è perfettamente conscio il coach dell’Olimpia, Simone Pianigiani, che ha rimarcato il ruolo chiave di Calathes e l’aggressività difensiva degli ellenici: “Il Pana arriva da cinque vittorie di fila, tre delle quali conquistate fuori casa. Parliamo quindi di una squadra in grande forma. Sono dotati di grande fisicità e in attacco spingono subito forte cercando di far collassare la difesa avversaria nel pitturato. Calathes è il loro metronomo, decide gran parte delle loro azioni con una magistrale conduzione del pick and roll e sa armare le mani dei loro migliori giocatori. Per questo dovremo lottare molto contro di loro. A livello difensivo sanno mettere grande pressione sui portatori di palla e quindi per noi sarà ancora più difficile attaccare. Credo che alla fine a fare la differenza saranno i rimbalzi e i punti realizzati in transizione”.