Sergio Rodriguez (LaPresse)
Sergio Rodriguez (LaPresse)

Barcellona (Spagna), 11 gennaio 2021 – Impresa nel verso senso del termine quella compiuta dall’Ax Armani Milano che, dopo quasi un mese di stop in Europa, espugna il Palau Blaugrana per 73-75 infliggendo alla capolista Barcellona la prima sconfitta casalinga nella stagione d’Eurolega giunta alla ventesima giornata della stagione regolare. L’Olimpia conquista due punti fondamentali per restare nelle zone alte della graduatoria grazie al quinto posto e contemporaneamente far sentire la pressione sullo Zenit San Pietroburgo che lo precede in classifica con un successo in più. Per Melli e soci sarà l’unico impegno continentale in questa settimana a causa del rinvio del match casalingo contro l’Unics Kazan dovuto alle positività al Covid-19 rilevate nelle fila russa. Saranno così quattro le gare da recuperare per i biancorossi che in terra catalana da un super Sergio Rodriguez protagonista con 18 punti supportato dai 15 iscritti a referto da Malcom Delaney.

La gara

Privi dei Shields, Datome e Mitoglu, gli ospiti riescono a tenere testa ai padroni di casa che sono aggressivi sin dalla palla a due con Mirotic e Kuric (8-5). Il Chacho Rodriguez sente la sfida, visti anche i suoi trascorsi in carriera al Real Madrid, e piazza due triple che permettono a Milano di trovare anche il vantaggio (8-10 al 7’). La prima frazione viaggia sul sostanziale equilibrio (14-14) col Barcellona. Davies scava quattro punti di distanza tra le due formazioni ma il neoentrato Bentil e Melli siglano il controsorpasso (19-21). L’Armani riesce a tenere testa al roster di Jasikevicius che sprofonda sul -7 (25-32) ancora con Bentil che manda su tutte le furie il trainer lituano del Barca che chiude sul 28-36 all’intervallo. Al rientro c’è la prevedibile rimonta blaugrana con un 7-0 di break che riapre i giochi. Milano riuscirà a sbloccarsi soltanto dalla lunetta con Hines senza tuttavia trovare altre soluzioni offensive. Ed il Barcellona ne approfitta arrivando a toccare il + 9 (47-38) con la tripla di Kuric. L’Olimpia si riassesta dal colpo incassato e torna a farsi sentire in avvio di quarta frazione riducendo a sole tre lunghezze il passivo sul tabellone. Delaney si alza dai 6,75 metri e gonfia la retina a favore di una Milano che riesce a rimettere la freccia del sorpasso. La partita si infiamma con nessuna delle due squadre che riesce ad infliggere la spallata decisiva. Mirotic replica a Delaney, Hall pesca il + 5 (65-70) quasi del tutto annullato da Kuric. A chiudere i discorsi in un finale al cardiopalma sarà capitan Melli col tiro libero decisivo che vale il 73-75 che regala ai suoi un successo che in questo palazzetto mancava dal 1febbraio 2018.

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