Moraschini (LaPresse)
Moraschini (LaPresse)

Atene (Grecia), 17 ottobre 2019 – Con le unghie, con i denti ma soprattutto con il cuore e il carattere degni di una grande squadra l’Armani AX Milano sbanca OAKA sconfiggendo in volata 79-78 il Panathinaikos nel terzo turno di Eurolega. A decidere la contesa due liberi guadagnati e segnati con esperienza e freddezza da Riccardo Moraschini a 8” dalla fine, ma i meriti di questa vittoria vanno equamente attribuiti a tutta la truppa biancorossa che non ha mai mollato e, pur soffrendo a rimbalzo, ha saputo trovare vari protagonisti durante le varie fasi della partita: Michael Roll (16 punti con 4/7 da tre) e Luis Scola (17 punti e 9 rimbalzi) hanno infatti segnato la prima fase del match biancorosso a suon di stilettate, Biligha – mastino in difesa – Moraschini e soprattutto un Vlado Micov maestoso nel finale (18 punti di cui 8 siglati nel quarto conclusivo) hanno invece chiuso la contesa griffando le giocate più importanti. Al Panathinaikos, che ha rimediato il secondo ko consecutivo (identico il punteggio del match perso pochi giorni fa contro Villeurbanne), non sono invece bastati i 17 punti di un Jacob Wiley a tratti tarantolato e i 23 di Nick Calathes che ha però commesso errori pesanti nel finale (suo il fallo su Moraschini che ha deciso il match).

Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, Milano ha cercato di dare la scossa con i punti portati in cascina da Scola e Micov (10-15). Wiley ha però ben presto iniziato il suo show personale riportando in scia il Pana prima delle triple mandate a bersaglio da Rodriguez e Roll che hanno portato al +4 milanese a fine primo quarto. La mini-pausa non ha lenito la verve di Wiley che si è caricato nuovamente i padroni di casa sulle spalle e li ha trascinati alla nuova parità (26-26) incanalando il match sui binari dell’equilibrio che è rimasto intatto (38-38 al 20°) fino al termine del terzo quarto quando Milano ha cercato un ennesimo mini-allungo (57-61) grazie ad un 5-0 firmato da Tarczewski e Roll. Pronta è arrivata la risposta del Panathinaikos che in avvio di ultima frazione si è affidato a Calathes e al solito Wiley per confezionare il 9-0 che ha portato al controsorpasso greco (66-61) e ha lanciato la lunga volata finale in cui si sono rivelate decisive la difesa milanese e le giocate vincenti di Brooks, Micov e Moraschini, bravi a rispondere colpo su colpo ai guizzi di classe di Calathes.