Sykes (ANSA)
Sykes (ANSA)

Tel Aviv (Israele), 16 gennaio 2020 - Seconda trasferta amara consecutiva per l’Armani AX Milano che in Eurolega cade nel fortino del Maccabi Tel Aviv che si è imposto per 69-63. Mattatore del successo gialloblu è stato il solito Scott Wilbekin che ha chiuso con un bottino di 22 punti (8 segnati nell’ultimo quarto) figli di 8/14 al tiro ma che soprattutto ha stravinto il duello a distanza con Sergio Rodriguez (8 punti con 1/7 da due per lo spagnolo). Piuttosto importante, nelle file del Maccabi, è stato però anche il fatturato di un Othello Hunter dominante sotto i tabelloni (14 punti e 14 rimbalzi) e quello di Tyler Dorsey (13 punti) che nel finale ha replicato alle fiammate di Keifer Sykes siglando canestri pesanti. A pesare sul groppone di Milano sono state però anche le 14 palle perse e soprattutto il non certo positivo 31% al tiro da due.

L’inizio è stato decisamente di marca milanese: i canestri di Nedovic, Tarczewski e Micov hanno infatti portato allo 0-8 a cui il Maccabi è riuscito a rispondere quando Wilbekin e Hunter sono saliti di colpi (10-12). Ai gialloblu è però mancato il colpo dell’aggancio e Milano ne ha approfittato per allungare nuovamente l’elastico del vantaggio con Della Valle (15-21 al 10°). In avvio di secondo quarto ci hanno pensato Dorsey, Cohen e l’ex Reggio Emilia Reynolds a ricucire lo strappo e a riportare in scia il Maccabi (31-32 a fine primo tempo). L’equilibrio è rimasto quindi invariato fino alla quarta frazione, iniziata sul +4 dal Maccabi (52-48) che ha poi dato un’ulteriore accelerata propiziata da due triple di Wilbekin (60-51). Milano a quel punto ha provato a reagire con le bombe ravvicinate di Rodriguez, Sykes e Micov ma non è andata oltre il -3 (66-63) a 2’43” dalla fine. Wilbekin e Hunter hanno infatti riacceso la miccia del Maccabi che ha potuto così mettere le mani sul decimo successo casalingo.