Sergio Rodriguez (Ciamillo-Castoria)
Sergio Rodriguez (Ciamillo-Castoria)

Milano, 30 settembre 2021 – Comincia nel modo migliore l’avventura in Eurolega dell’Armani AX Milano che davanti agli oltre quattromila spettatori del Mediolanum Forum di Assago schianta il Cska Mosca 84-74. Devastante la prova difensiva degli uomini di coach Messina che, dopo i 29 punti concessi ai moscoviti nel primo quarto, ne hanno subiti soltanto 29 nel secondo tempo, riuscendo a limitare alla perfezione il grande potenziale di bocche da fuoco del calibro di Will Clyburn, Toko Shengelia e soprattutto Alexey Shved (9 punti e 1/5 da tre per lui). Anche in attacco la macchina Olimpia ha viaggiato però a giri molto alti e con grande coralità, facendosi trascinare dalle prove maiuscole di Sergio Rodriguez, Shavon Shields (17 punti a testa) e Nicolò Melli (15 punti e 6 rimbalzi), che nel finale si è caricato la squadra sulle spalle.
 

La gara



Perso Nikola Milutinov per un brutto infortunio al ginocchio dopo appena 2’, il Cska ha retto l’urto e cominciato a martellare il canestro avversario con il tiro dall’arco (6/8 da tre iniziale) e un Kurbanov ispirato, costruendosi un margine di vantaggio che ha raggiunto il suo apice sul 19-29 siglato dall’arco da Clyburn. Quando però le percentuali al tiro del Cska  sono calate, Milano ha ripreso quota e fiducia, affidandosi ai canestri di Hall (11 punti nel frangente) e piazzando addirittura la zampata del sorpasso con Melli a meno di 5’ dall’intervallo lungo (36-34). Il Cska  non è comunque andato al tappeto e prima dell’intervallo lungo ha messo a segno il controrpasso dopo aver lavorato bene a rimbalzo, soprattutto in attacco (44-45). Il testa a testa è proseguito per tutto il terzo quarto chiuso a +3 dall’Olimpia che però, in avvio di quarta frazione, con una difesa tentacolare guidata da Hines, ha chiuso i rifornimenti all’attacco del Cska  (3 punti in 5’), colpendolo nei fianchi con il gioco in contropiede e i canestri di Shields, Ricci, e Rodriguez, autore del 74-63 a meno di 5’ dalla fine. A fare il resto nel finale ci ha pensato un monumentale Melli, capace di lucrare e segnare liberi e canestri preziosi che hanno permesso, assieme alla tripla della staffa di Rodriguez, a Milano di allungare le mani sui due punti.

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