Markovic (Virtus Bologna) in azione
Markovic (Virtus Bologna) in azione

Bologna, 9 dicembre 2020 - Impresa della Virtus Bologna, che sbanca il parquet di Montecarlo per 68-74 grazie a un clamoroso secondo tempo da 28-52 di parziale. I bianconeri si confermano così l'unica formazione imbattuta in Eurocup, centrando al contempo l'ottavo successo di fila dall'inizio della competizione. Miglior reazione non poteva arrivare a 48 ore dall'esonero di Sasha Djordjevic e a 24 dal clamoroso dietrofront della società. Teodosic e compagni pagano dazio nel primo quarto, chiusosi sul 25-10 per i monegaschi, ma dal terzo periodo in avanti mettono il turbo. Specie in difesa, concedendo agli avversari la miseria di 22 punti in 20 minuti. In attacco invece ci pensa Gamble (miglior marcatore dei suoi con 15 punti) a far male alla difesa di casa. Nel finale poi i bolognesi sentono l'odore del sangue e non sbagliano più: Teodosic firma la tripla del pareggio e Weeems il canestro del sorpasso a meno di minuto dal termine. I francesi sbagliano, Teodosic e Markovic sono invece glaciali dalla lunetta e la Virtus può festeggiare. 

Domina Brindisi

Se Bologna deve sudare fin da ultimo per strappare i due punti, Brindisi passeggia sul campo di Ostenda. I pugliesi centrano così il loro secondo successo in questa edizione di Champions League. Il risultato finale è 80-92, con l'Happy Casa che mette in chiaro le cose fin dal primo periodo, andato in archivio sul 18-28 grazie in particolare agli scatenati Perkins e Willis. In attacco i viaggianti sono letteralmente bollenti, soprattutto il numero 33 biancazzurro, e all'intervallo la truppa di coach Franck Vitucci comanda sul 36-58. Chi si aspetta una reazione dei belgi al rientro sul parquet è costretto a ricredersi. Brindisi non lascia nemmeno le briciole con un Willis indemoniato e ottimamente supportato da Harrison. A 10 minuti dalla fine siamo 58-75. Sembra fatta e invece i pugliesi tirano i remi in barca troppo presto. Ostenda rientra clamorosamente fino a -9, ma nel momento più "critico" ci pensano Bell, Harrison e Thompson a mandare i titoli di coda sul match. 

Brescia lotta ma si arrende

L'unica italiana sconfitta in questa serata è la Germani Brescia, che si arrende al PalaLeonessa per 79-83 contro l'Unicaja Malaga. Nonostante la sfida non valesse niente in termini di qualificazione al turno successivo di Eurocup per gli uomini di coach Maurizio Buscaglia, già eliminati, il punteggio resta in grande equilibrio fino al 40'. I locali approfittano di un grande Cline da 20 punti, anche se sono Bortolani e Crawford a regalare a Brescia il vantaggio per 72-70 nell'ultimo quarto. Gli spagnoli però non ci stanno, firmando un break di 10-2 ispirato da Bouteille e Brizuela, che permette loro di uscire vittoriosi dal parquet lombardo. 

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