Trento-Virtus di Eurocup (Fotoschicchi)
Trento-Virtus di Eurocup (Fotoschicchi)

Bologna, 21 gennaio 2020 – Il mercoledì di coppa delle squadre italiane impegnate nelle manifestazioni europee di basket è iniziato con il successo in Eurocup dell’Umana Reyer Venezia che è andata a vincere 70-68 sul non facile campo del Promitheas Patrasso. Dopo aver risposto colpo su colpo all’immarcabile Octavius Ellis (21 punti e 9 rimbalzi) e aver chiuso a +6 il primo quarto, la Reyer ha alzato i giri del proprio motore nella seconda frazione grazie a Michael Bramos e ha toccato per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 21-31. Una soglia psicologica che ha fatto sciogliere le briglie ai lagunari che hanno via via preso fiducia e sulle ali di Mitchell Watt (17 punti) e Stefano Tonut (15), punte di diamante di un ottimo gioco corale, sono arrivati a toccare il massimo vantaggio sul 42-58 siglato con una tripla dell’esterno triestino a 3’44” dall’ultima sirena. Sul più bello però l’attacco della Reyer si è piantato nelle sabbie mobili ed è arrivato il 16-0 greco alimentato dalle giocate di Agravanis e Lypovyy, i quali hanno rimesso tutto in gioco portando il risultato sul 58-58. Tutto da rifare quindi per Venezia che però alla fine l’ha spuntata riportandosi avanti grazie a Stone e Watt e resistendo agli attacchi finali di Patrasso che con Babb ah sbagliato la bomba del possibile successo.

Vittoria esterna, sempre in Eurocup, anche per la Virtus Segafredo Bologna che per la seconda volta nel giro di poche settimane ha sbancato 73-67 il campo della Dolomiti Energia Trentino, oggi priva del grande ex di serata Alessandro Gentile che è stato messo ko da un problema alla coscia sinistra. Mattatore del successo felsineo è stato ancora una volta Milos Teodosic che, come ammesso a fine gara dall’AD bianconero Luca Baraldi, ha tolto le castagne dal fuoco chiudendo la gara con una prestazione sontuosa e condita da 23 punti e 5 assist. Tutto sembrava in discesa per la Virtus che, grazie alla consueta intensità e alle giocate di un Gamble dominante sotto i tabelloni (13 punti e 11 rimbalzi), era volata a +16 in poco +di 9’ (10-26). Trento non ha però mai mollato e, aggrappandosi ad uno strepitoso Toto Forray (23 punti), ha rimesso in piedi la situazione passando addirittura in vantaggio. Nel quarto quarto però Teodosic è salito in cattedra e quasi da solo ha messo in piedi il parziale di 13-2 che ha definitivamente risolto le cose.

In FIBA Champions League, infine, c’è stata gloria anche per la Happy Casa Brindisi che ha domato il PAOK Salonicco 93-91 tenendo vive le proprie speranze di passaggio alla seconda fase. Trascinata dalle stilettate di Shannon Shorter (26 punti), Aaron Best e Bobby Brown (15 punti), Salonicco ha preso in mano l’inerzia del match nel primo quarto chiuso a +11. Brindisi però ha rialzato la testa e non senza fatica si è fatta aiutare da Campogrande per limitare i danni e tornare negli spogliatoi sotto la doppia cifra di svantaggio. Riavvicinamento che ha dato fiducia ai salentini i quali, aggrappandosi al terzetto composto da Adrian Banks (14 punti), John Brown (17 punti) e Alessandro Zanelli, ha riportato il match sui binari dell’equilibrio che è rimasto di fatto invariato fino ai secondi finali quando la tripla a fil di sirena di Tyler Stone ha sancito il successo biancoblu.