L'infortunio di Durant (ANSA)
L'infortunio di Durant (ANSA)

Brooklyn (Stati Uniti), 6 giugno 2020 – Il debutto di Kevin Durant con la casacca dei Brooklyn Nets è rinviato alla prossima stagione. Nonostante lo stop forzato a causa del coronavirus abbia posticipato il termine della stagione Nba, che riprenderà il prossimo 31 luglio e sarà disputata per la restante parte al Disney World Resort di Orlando, l’ex giocatore dei Golden State Warriors – fermo dallo scorso 11 giugno a causa della rottura del tendine d’Achille rimediata durante le Finals contro i Toronto Rators – non forzerà infatti i tempi di recupero dall’infortunio posticipando il ritorno in campo alla prossima stagione che partirà l’1 dicembre: “La cosa migliore per me è attendere ancora prima di tornare in campo” ha spiegato KD ai media americani. “Non credo di essere pronto – ha spiegato il due volte campione Nba – per quel tipo di intensità nei prossimi mesi. Mi serve più tempo per prepararmi alla prossima stagione e al resto della mia carriera. La mi stagione è già finita. Lo scorso anno appena mi infortunai decidemmo che avrei saltato la stagione”.

Durant ha poi raccontato la sua esperienza con il coronavirus che è riuscito a sconfiggere: “All’inizio la cosa mi ha scioccato e poi incuriosito. Volevo capire bene cosa fosse e ho iniziato a raccogliere informazioni e questo mi ha tranquillizzato. Ero davvero molto curioso di capire con cosa avessi a che fare e in che modo avrei potuto combatterlo”.