David Blatt (LaPresse)
David Blatt (LaPresse)

Atene (Grecia), 19 agosto 2019 – A meno di due settimane dall’inizio del Mondiale di Cina, una straziante notizia scuote il mondo della pallacanestro internazionale: coach David Blatt è infatti malato di sclerosi multipla. Ad annunciarlo è stato lo stesso allenatore nativo di Boston attraverso una lunga lettera pubblicata sul sito dell’Olympiacos, squadra che Blatt guida dalla scorsa stagione in cui sono emersi i primi veri problemi fisici, che all’inizio sembravano non preoccupare più di tanto il coach e il suo staff ma che poi hanno spinto l'ex guida dei Cavaliers a fare le analisi del caso che hanno portato alla luce la malattia: “A volte – scrive Blatt – la vita ti mette di fronte a cose che apparentemente non hanno spiegazione o ragione. In quei momenti devi fare quelle scelte che tirano fuori tutto il tuo carattere. Pochi mesi fa mi è stata diagnosticata una sclerosi multipla primaria progressiva, una malattia che ha diverse forme e si manifesta in maniera molto differente da caso a caso. Dopo un iniziale shock, ho pensato a come questa cosa avrebbe potuto cambiare la mia vita e subito mi sono detto che nulla avrebbe dovuto essere diverso e che avrei soltanto dovuto adattare la mia vita alla situazione”.

L’animo combattivo e pugnace del coach naturalizzato israeliano – che in carriera vanta anche un’esperienza sulla panchina della Benetton Treviso e un palmarès in cui figurano un Oro Europeo vinto con la Russia e un’Eurolega conquistata con il Maccabi Tel Aviv – resta quindi più forte che mai, così come la sua voglia di annientare la malattia: “Abbiamo dei programmi, dovremo lavorare tanto e lo faremo duramente. Terrò sempre la testa alta. Adatteremo le terapie per cercare di migliorare e stare sempre meglio. Ho la fortuna di essere circondato da persone straordinarie e sarò sempre lo stesso. Sono un coach e il mio ruolo è quello di guidare le persone”. La lunga battaglia di David Blatt, che non ha alcuna intenzione di lasciare il suo lavoro neppure per un secondo, è iniziata e tutto il mondo del basket tifa per lui.