Olimpia (Ciamillo)
Olimpia (Ciamillo)

Atene, 1 aprile 2021 – Giovedì amaro per le italiane impegnate nelle coppe europee di basket: Armani AX Milano e Dinamo Sassari hanno infatti rimediato due sconfitte. Già certa di un pass per i playoff di Eurolega, l’Olimpia è stata battuta, così accaduto all’andata in rimonta dal Panathinaikos che ad Oaka si è imposto per 86-83 dopo un tempo supplementare. Tutto lasciava presagire qualcosa di ben diverso per i biancorossi che sono scesi in campo con il piglio giusto, partendo con 23-9 e dominando sul piano dell’intensità. Spinta da Kevin Punter (13 punti), Vlado MIcov (15 punti) e Zach LeDay, Milano non si è fermata e ha continuato a macinare rimbalzi e canestri fino al +20 raggiunto sul 22-42 a 3’ dall’intervallo lungo. Dopo la pausa di metà gara, però, il copione è lentamente cambiato e il Pana ha reagito riprendendo il controllo delle plance con Papagiannis (14 punti e 7 rimbalzi), Papapetrou (14 punti e 5 rimbalzi) e Ben Bentil (16 punti e 6 rimbalzi) che assieme a Mario Ezonja (17 punti) hanno iniziato a colmare il gap. A 10’ dalla fine erano infatti soltanto 10 i punti di ritardo rimasti ai “Greens” che nel quarto conclusivo hanno completato la rimonta trovando con il già citato Ezonja la parità a quota 70 che ha mandato il match all’overtime, nel quale a fare la differenza, vista anche l'uscita per cinque falli di Ezonja, sono stati Papapetrou e l’ex di serata Shelvin Mack. Scivolata anche a -9 nei 5’ conclusivi, Milano non si è però persa d’animo rimontando fino al -3 e mancando l’aggancio con la tripla finale sbagliata da Datome.
 

Sassari eliminata dalla Champions League


Ancor più amara la sconfitta patita dalla Dinamo Sassari che perdendo 92-86 contro il Bamberg ha rimediato la quarta sconfitta in altrettante gare della seconda fase della Basketball Champions League FIBA, dicendo addio alla possibilità di disputare le Final Eight della competizione. Appoggiandosi a Bilan (20 punti), Bendzius e Burnell (15 punti), Sassari ha schiacciato subito sul pedale dell’acceleratore chiudendo il primo quarto a +13 e toccando il massimo vantaggio sul 25-41. Il Bamberg, dopo aver chiuso la metà di gara iniziale sotto 37-48, ha però avuto il merito di crederci, iniziando, grazie alle triple dello scatenato ex di serata Michele Vitali (17 punti), una rimonta culminata, dopo 37’, nel sorpasso siglato proprio dal bolognese. A quel punto ci ha pensato Kravish a punire una Dinamo che nei minuti conclusivi ha visto la spia della riserva delle energie accendersi in maniera netta.

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