Jeremy Chappell (foto Ciamillo)
Jeremy Chappell (foto Ciamillo)

Bologna, 6 febbraio 2020 - I successi di Umana Reyer Venezia e Dinamo Sassari risollevano un po’ il bilancio settimanale delle italiane nelle coppe europee: i lagunari, trascinati dalla consueta solidità di Jeremy Chappell (16 punti), hanno infatti sbancato Oldenburg 78-82 compiendo un importante passo in chiave qualificazione alla terza fase di Eurocup. Aiutati dai canestri e dalle giocate dij Chappell, Vidmar e Goudelock, i lagunari tentano l’allungo già nella seconda metà del primo quarto (24-14). Nella seconda porzione di primo tempo però uno scatenato Rasid Mahalbasic ha sostanzialmente dimezzato lo svantaggio dei tedeschi che hanno poi continuato la loro rimonta riportando il match sui binari dell’equilibrio dove è rimasto fino al testa a testa finale in cui a risultare decisivi sono stati Bramos, Daye e De Nicolao che hanno respinto in maniera decisa i padroni di casa. La Dinamo Sassari invece ha chiuso la prima fase della FIBA Champions League al secondo posto del gruppo A dopo aver piegato 64-61 gli spagnoli di Manresa: sospinta da Spissu e Vitali la Dinamo ha subito schiacciato sull’acceleratore chiudendo a +9 il primo quarto (17-26). Un vantaggio che i biancoblu hanno poi provato a gestire ma nel quarto quarto è arrivata la reazione degli spagnoli che, sfruttando anche un paio di tecnici fischiati a Sassari, si sono riportati a contatto. Sul +2 biancoblu Miro Bilan (migliore realizzatore della Dinamo con 14 punti) a 2” dalla fine ha conquistato un prezioso fallo facendo però soltanto uno su due in lunetta. A Manresa è così rimasto il tiro del possibile pareggio che l’ex Venezia Dulkys ha spedito sul ferro.

Assume invece i contorni della vera e propria beffa la sconfitta patita dalla Virtus Segafredo Bologna che è stata battuta in casa 82-84 dal Partizan Belgrado e ora dovrà giocarsi il passaggio alla fase ad eliminazione diretta dell’Eurocup in casa del Darussafaka Istanbul. I bianconeri, sulle del duo serbo composto da Stefan Markovic (17 punti) e Milos Teodosic (24 punti e 10 assist), hanno preso il largo nel secondo quarto arrivando a toccare le 14 lunghezze di vantaggio (42-28) al cospetto di un Partizan non certo impeccabile nella metà campo difensiva (47-35 all’intervallo lungo). Dopo la pausa lunga è arrivato anche il +15 (52-37) ma il Partizan ha avuto il merito di non mollare mai e nel quarto quarto ha fatto vedere di che pasta è fatto imbastendo una clamorosa rimonta ispirata dallo scatenato Torrian Walden (29 punti di cui 12 nei 10’ finali) che ha portato al -1 i suoi a 25” dalla fine. Zagorac ha fatto il resto rubando palla a Gamble e depositando a canestro il sorpasso definitivo dei serbi. Infine sempre in Eurocup non è andata bene neppure alla Germani Brescia che non è più completamente padrona del proprio destino dopo aver perso 67-56 in casa del Promitheas Patrasso che ha anche ribaltato la differenza canestri. I greci, guidati dai muscoli di Mavrokevalidis (15 punti) e Agravanis (10 punti e 11 rimbalzi) hanno più volte tentato la fuga nel secondo e nel terzo quarto costringendo Brescia - priva di Luca Vitali - di fatto sempre ad inseguire con gli ispirati Ken Horton (15 punti e 9 rimbalzi) e Tommaso Laquintana (16 punti). Alla fine però Mantzaris e il già citato Mavrokefalidis hanno firmato lo strappo che ha spento le speranze bresciane.