Polonara (ANSA)
Polonara (ANSA)

Vitoria (Spagna), 26 marzo 2021 – Orfana di Malcolm Delaney e di Jeremy Evans – messo ko in questi ultimi giorni da un problema muscolare – l’Armani AX Milano perde con un netto 86-69 in casa del Baskonia Vitoria e incassa la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega dopo quella contro il Barcellona. Un ko che costringe i meneghini a rimandare il discorso legato all’aritmetica qualificazione ai playoff è che è stato propiziato dalle grandi prestazioni basche di Pierria Henry (19 punti) e dell’azzurro Achille Polonara che ha chiuso in doppia doppia (17 punti e 13 rimbalzi).

Dopo un primo tempo equilibrato (33-32) e giocato ad alta intensità ma con tanti errori (1/15 da tre per il Baskonia e 6/18 da due per Milano), i padroni di casa hanno alzato i ritmi e con un 11-0 ispirato dai canestri di Henry hanno raggiunto il +9 diventato poi +11 nonostante il tentativo di rientro biancorosso affidato a Kevin Punter (13 punti) e Sergio Rodriguez (12). La solidità di Datome ha però permesso di metterci un’altra temporanea pezza prima del nuovo scossone basco targato Gedraitis che ha firmato il 60-45 a 10’ dalla fine facendo di fatto partire i titoli di coda del match. Nel quarto conclusivo, infatti, Milano non ha più saputo rialzare la testa e ha toccato il suo punto più basso sul 76-56.
 

La Virtus chiude la serie con il Badalona


Missione compiuta invece per la Virtus Segafredo Bologna che ha chiuso al primo “match point” la serie con la Joventut Badalona andando a vincere 84-78 in terra iberica un match dai due volti e agguantando il pass per le semifinali di Eurocup. Sul successo bianconero c’è la tripla firma di Kyle Weems – che è partito a razzo e ha chiuso con un bottino di 18 punti) –, Milos Teodosic (17 punti) e Vince Hunter (17 punti e 6 rimbalzi). A Badalona, che era riuscita ad azzerare un gap di 23 punti nonostante gli infortuni occorsi durante la gara a Lopez-Arostegui e Dimitrijevic, non sono invece bastati i 26 punti di un Ferran Bassas indemoniato dalla lunga distanza (7/10 da oltre l’arco per lui).

A partire meglio sono stati i bianconeri che, nonostante un bonus falli speso in meno di 3’, non hanno rinunciato alla loro difesa aggressiva che ha portato Badalona a ben 20 palle perse (9 nel primo tempo) e, spinti dai 10 punti di Kyle Weems nel solo quarto d’apertura, hanno iniziato la loro cavalcata che ha portato al primo vantaggio in doppia cifra a metà del secondo quarto (21-31). Un +10 diventato anche +15 sul 28-43 e alleggeriti solo lievemente da Badalona prima della seconda sirena (31-43). Dopo la pausa lunga i bianconeri hanno continuato a spingere sull’acceleratore trascinati da Teodosic e hanno allungato fino al 32-55 certificato dalla tripla di Ricci che a 16’ dalla fine è sembrata quasi una sentenza di condanna per i baschi, rimasti anche senza Lopez-Arostegui e Dimitrijevic, messi ko da infortuni alla caviglia e al ginocchio. Bassas però, non ha voluto alzare bandiera bianca e a suon di triple (Badalona aveva cominciato con 1/10 dalla lunga nel primo tempo) e ha dato il la alla rimonta spagnola culminata nel sorpasso siglato dall’angolo da Ventura a 4’ dalla fine (72-71).

Bassas ha poi sbagliato addirittura il +4 e la Virtus ha avuto il merito di tenere i nervi saldi e riportarsi avanti grazie alla solidità di Hunter e alle triple pesantissime di Markovic e Teodosic che hanno chiuso i conti.

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MATTEO AIROLDI