Peric (LaPresse)
Peric (LaPresse)

Bologna, 9 maggio 2018 – E’ calato il sipario sulla stagione regolare del campionato di pallacanestro di Serie A targato Postemobile e in quest’ultima giornata le sorprese non sono sicuramente mancate: la prima posizione se l’è aggiudicata la Reyer Venezia che ha vinto 89-86 lo spareggio con l’EA7 Milano. A condannare i biancorossi alla sconfitta al termine di un match giocato sul filo dell’equilibrio sono stati i canestri di Austin Daye (17 punti) e Michael Jenkins (16). Più che positiva anche la prova di Mitchell Watt, autore di 20 punti. La quarta piazza è andata invece alla Sidigas Avellino che ha fermato la striscia vincente della Dolomiti Energia Trento sconfiggendola 78-74: nel punti a punto finale i canestri di Dezmine Wells (18 punti e 8 rimbalzi) e di Leunen (13 punti e 8 rimbalzi) si sono rivelati determinanti per spezzare l’equilibrio.

A distanza di due anni la Grissin Bon Reggio Emilia, invece, è stata ancora fatale alla Virtus Segafredo Bologna che è stata sconfitta un po' a sorpresa 104-99 al termine di un match che i biancorossi hanno sempre condotto facendosi trascinare da un Jalen Reynolds devastante sotto i tabelloni (36 punti e 10 rimbalzi). Reggio è scappata fino al +21 prima di subire nel terzo quarto il rientro di Bologna, aiutata dalle triple di uno scatenato Oliver Lafayette (32 punti con 8/13 dalla lunga) e da Alessandro Gentile (20 punti). Raggiunto il -4 però Bologna non è riuscita a piazzare il colpo del sorpasso ed è caduta sotto i colpi di Manuchar Markoishvili (16 punti), Nicolò De Vico (14) e James White (13 punti). Questo passo falso è costato non poco ai bianconeri che, dopo essere rimasti per quasi tutta la stagione tra le prime otto, sono stati estromessi dalla zona playoff. Ad approfittare del passo falso dei bianconeri è stata la Vanoli Cremona di Henry Sims e Darius Johnson-Odom (22 punti a testa), che ha spazzato via la Betaland Capo d’Orlando con un pesantissimo 119-95 condannandola alla retrocessione. E’ stato quindi indolore il ko altrettanto pesante patito dalla Victoria Libertas Pesaro che a Sassari è stata battuta 112-81 dalla Dinamo che ha preso il largo già nel quarto iniziale doppiando i marchigiani (28-14). Pur avendo vinto e avendo raggiunto quota 30 punti in classifica però, i biancoblu sardi sono scivolati al decimo posto.

Conferma invece la sesta piazza la Openjobmetis Varese, nonostante il passo fatto in casa della Fiat Torino che ha interrotto una serie negativa di otto sconfitte vincendo 92-83. Ai playoff accede anche la Red October Cantù che a Desio ha piegato 98-85 una Happy Casa Brindisi già salva: la sgasata decisiva dei brianzoli è arrivata nel quarto finale grazie ai punti portati in cascina da Jaime Smith (17 punti) e Randy Culpepper (21 punti). Eccellente però anche il contributo fornito sotto i tabelloni da Carles Thomas (22 punti e 7 rimbalzi) e Christian Burns (19 punti e 10 rimbalzi). Infine, tra le mura amiche del PalaCarrara, la The Flexx Pistoia ha battuto 90-85 la Germani Brescia, già sicura di chiudere al terzo posto. Sugli scudi, tra i toscani, Tyrus McGee (22 punti) e Dejan Ivanov (20 punti).