Giordano Bertolani in azione durante Gevi Napoli-Nutribullet Treviso (Ciamillo-Castoria)
Giordano Bertolani in azione durante Gevi Napoli-Nutribullet Treviso (Ciamillo-Castoria)

Venezia, 4 settembre 2021 – A poco più di due mesi dalla serata che ha consegnato il suo 16° scudetto alla Virtus Segafredo Bologna, ha preso il via la prima fase della Supercoppa italiana di basket targata Discovery+: a tagliare per prima il traguardo del successo, nel Girone A, è stata l’Umana Reyer Venezia di un ispirato Stefano Tonut (14 punti) che nel match inaugurale della competizione ha superato 83-70 una Fortitudo Bologna arrivata a dir poco rimaneggiata (mancavano Totè, Fantinelli e Gundmundsson) e indietro di condizione all’appuntamento. I lagunari hanno schiacciato sull’acceleratore già nel secondo quarto piazzando un 10-0 che l’ha fatta volare fino al +15, diventato +17 all’intervallo lungo. All’uscita dagli spogliatoi la Fortitudo, spinta da Baldasso e Ashley, ha rialzato la testa rientrando a -5 al culmine di un break di 18-6, ma i lagunari non hanno tentennato e hanno chiuso i conti nei 10’ finali grazie anche ai canestri di Sanders (8 punti nei 10’ conclusivi).

Treviso vince nel segno di Sims

Successo pesante, nel Girone C, per la NutriBullet Treviso che ha espugnato Napoli sconfiggendo la neopromossa Gevi 68-58. Il solco più profondo i trevigiani lo hanno scavato già in un primo quarto in cui Henry Sims (16 punti e 9 rimbalzi), Tomas Dimsa e Michal Sokolowski hanno fatto la differenza e in cui Napoli ha litigato e non poco con il canestro segnando soltanto quattro canestri e sprofondando a -14 (26-12). Un gap che la compagine partenopea ha poi provato ad azzerare affidandosi alle giocate di McDuffie (migliore dei suoi con 19 punti) e Velicka), non riuscendo però a spingersi oltre il -3 perché Imbrò e Chillo in chiusura di terzo quarto hanno ridato respiro a Treviso che poi nel quarto quarto ha resistito aggrappandosi ancora ai muscoli di Sims.