Tommaso Baldasso in azione nel derby di Bologna (Ciamillo Castoria)
Tommaso Baldasso in azione nel derby di Bologna (Ciamillo Castoria)

Bologna, 29 marzo 2021 – Cominciato con il successo di Sassari nell’anticipo del sabato, il 24° turno del campionato di Serie A di basket ha regalato tante emozioni, a cominciare da quelle del big match del Taliercio dove l’Umana Reyer Venezia ha piegato 69-63 la capolista Armani AX Milano che si presentava all’appuntamento senza Delaney, Rodriguez, Hines e Datome: gli orogranata si sono imposti al termine di una gara decisamente intensa e molto combattuta, mettendo il turbo nella ripresa quando sono saliti in cattedra Jeremy Chappell (15 punti) e Austin Daye (14) che assieme alla difesa hanno fatto la differenza soffocando le bocche da fuoco dell’Armani, apparsa spuntata dalla lunga distanza (1/12 da tre per i biancorossi).

Grande battaglia anche nel 110° derby di “basket City” vinto non senza patemi dalla Virtus Segafredo Bologna che, dopo aver archiviato la serie di Eurocup con Badalona, ha piegato anche la Fortitudo Lavoropiù Bologna 81-73 nel sentitissimo derby di "Basket City": tutto sembrava in discesa per i bianconeri che, grazie a un tarantolato Marco Belinelli (13 dei suoi 23 punti totali li ha segnati nei 10’ iniziali) hanno preso in mano il pallino del gioco toccando il massimo vantaggio sul +17 a metà della seconda frazione (37-20). L’ingresso di Tommaso Baldasso (ha chiuso a 24 punti, dei quali 15 siglati prima dell’intervallo) ha però rivitalizzato la Fortitudo che ha piazzato un break di 21-4 trovando la parità allo scadere con Aradori (41-41 al 20°). La grinta dei biancoblu non si è esaurita dopo la pausa lunga quando Adrian Banks (24 punti), ha alzato i giri del proprio motore ispirando il sorpasso della Fortitudo che ha retto il confronto trovando il massimo vantaggio sul +6, toccato anche a 5’ dalla fine. Nelle ultime curve della gara, però, la Virtus, pur essendo rimasta senza Markovic (problema alla caviglia), ha ritrovato la giusta intensità difensiva e ha chiuso i conti con i canestri di Belinelli e Pajola.

Brindisi sbanca Brescia

In alta classifica prosegue anche l’inseguimento a Milano della Happy Casa Brindisi che ha sbancato Brescia 68-74: i salentini, sulle ali di uno scatenato Joshua Bostic (22 punti con 5/9 da tre) e di Darius Thompson (18 punti, 8 assist e 6 rimbalzi), hanno risposto al buon avvio bresciano propiziato da Tyler Kalinoski (22 punti) e messo la quarta con un break di 24-2 che a cavallo tra il secondo quarto e l’inizio del terzo li ha portati a +16 (31-47). La Germani non si è però mai data per vinta e ha iniziato una rimonta culminata nel -2 a pochi minuti dalla fine. Una palla persa sanguinosa di Chery e i liberi finali di Bostic hanno però messo in ghiaccio la vittoria degli uomini di Vitucci.

In zona playoff importantissima vittoria per la De’ Longhi Treviso che ha vinto lo scontro per il sesto posto travolgendo 88-70 l’Allianz Pallacanestro Trieste: sul successo dei biancoblu c’è la firma indelebile di David Logan (25 punti) e di Michal Sokolowski (28 punti): la sgasata decisiva, ispirata proprio dal polacco e dallo statunitense, è arrivata nel secondo quarto quando Treviso ha piazzato un break di 24-13. Trovato il vantaggio in doppia cifra, gli uomini di Menetti non si sono più voltati indietro.

Infine, in coda è arrivata, la pesante vittoria della Openjobmetis Varese che si è staccata dal fondo della classifica dopo aver travolto la Dolomiti Energia Trentino: sugli scudi tra i biancorossi, che hanno allungato a +12 nel terzo quarto, il terzetto composto da Anthony Beane (21 punti), Michele Ruzzier (19 punti e 6 assist) e Toney Douglas (18 punti).