Carpegna Prosciutto Basket Pesaro - Germani Basket Brescia (foto Ciamillo)
Carpegna Prosciutto Basket Pesaro - Germani Basket Brescia (foto Ciamillo)

Bologna, 11 gennaio 2021 – Prima di poter avere il quadro completo delle partecipanti alle prossime Final Eight di Coppa Italia di Basket, in programma al Forum di Assago dall’11 al 14 febbraio, bisognerà attendere la disputa dei vari recuperi – in questo weekend sono state rinviate la sfida tra Varese e Brindisi per i diversi casi di coronavirus emersi nel team lombardo e il derby tra Cremona e Milano, rimasta bloccata a Madrid a causa di una fitta nevicata dopo la sfida di Eurolega vinta contro il Real –, ma nel frattempo cominciano ad arrivare diversi verdetti: la Dinamo Sassari ha infatti agguantato il terzo posto sconfiggendo 98-92 l’Acqua San Bernardo Cantù e raggiungendo a quota 18 punti la Virtus Segafredo Bologna (finita al quarto posto per lo scontro diretto perso). I sardi hanno condotto agevolmente ritmi e punteggi per i primi tre quarti appoggiandosi a Miro Bilan (27 punti e 12 rimbalzi) e a Eimantas Bendzius (12 punti), ma poi hanno subito il 13-0 di Cantù che è valso il -5 (74-69). Dall’altra parte però non erano finiti i colpi di Bendzius che ha trascinato i suoi nel colpo di reni vincente. Già certa della partecipazione alla Coppa Italia dopo il successo ottenuto dalla Virtus Bologna nell’anticipo di ieri, l’Umana Reyer Venezia ha invece affievolito le speranze di Reggio Emilia, travolta al Taliercio 95-75: trascinata da Mitchell Watt (22 punti e 18 rimbalzi) e Stefano Tonut, la formazione lagunare è partita in quarta (21-8) ma poi ha subito il rientro di Reggio che, grazie a Brandon Taylor e Filippo Baldi Rossi (17 punti a testa), è riuscita a toccare il -3 (28-25) prima di subire una nuova spallata da parte di Venezia – capace di tirare con il 60% da due e il 42.7% da tre – che ha chiuso il primo tempo sul +15. Lo spartito non è cambiato nella seconda metà di gara in cui la Reyer ha definitivamente preso il largo grazie anche ad Austin Daye (18 punti) fino a toccare il massimo vantaggio sul +25.
 

Pesaro e Trieste agguantano un posto alle Final Eight

Dopo nove anni di assenza, alle Final Eight tornerà anche la Carpegna Prosciutto Pesaro che ha conquistato gli ultimi, decisivi punti piegando 98-88 la Germani Brescia: aiutati da TJ Cline (10 punti nel primo quarto), Kalinoski e Crawford, i biancoblu hanno tenuto in mano il comando delle operazioni per tutto il primo tempo toccando anche la doppia cifra di vantaggio. Dopo l’intervallo è arrivato però il cambio di passo pesarese, ispirato da Ariel Filloy (22 punti con 5/7 da tre), Marko Filipovity (24 punti) e Justin Robinson che hanno dato un contributo alla costruzione del parziale di 28-15 che ha definitivamente consegnato l’inerzia del match ai marchigiani. Brescia, dopo essere rimasta anche senza coach Buscaglia (espulso per eccessive proteste), non ha infatti mai mollato la presa ma non è riuscita a rimettere definitivamente la testa avanti.

Infine l’ultimo verdetto di giornata è l’accesso alla Coppa Italia dell’Allianz Trieste che ha sbancato l’Unipol Arena sconfiggendo 69-82 la Fortitudo Lavoropiù Bologna. I felsinei sono partiti in quarta portandosi sul 22-8 in 7’. Dall’altra parte però Trieste ha saputo aspettare il proprio momento e, dopo aver preso il controllo dei rimbalzi d’attacco, è riuscita a rimettersi in carreggiata con un controbreak di 31-17 per il 39-39 all’intervallo lungo. Aiutata anche dall’ottimo contributo della panchina, la squadra di coach Dalmasson, nel terzo quarto ha preso il sopravvento e all’alba dell’ultima frazione ha toccato persino il +8. Lo sforzo non è comunque bastato perché uno scatenato Baldasso (12 punti nel quarto quarto) ha riportato in carreggiata i suoi propiziando la parità a quota 63. Una parità effimera però poiché Trieste, grazie ad Alviti, Graziulis (18 punti) e Laquintana ha di nuovo allungato mettendo le mani sulla vittoria.

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