Carpegna-Virtus Segafredo: Alessandro Pajola in azione (Ciamillo-Castoria)
Carpegna-Virtus Segafredo: Alessandro Pajola in azione (Ciamillo-Castoria)

Trento, 20 marzo 2021 – Cominciata con il successo al fotofinish della Fortitudo Bologna su Reggio Emilia, la ventitreesima giornata del campionato di Serie A basket è proseguita con altri due anticipi: a Trento la Dolomiti Energia padrona di casa ha trovato la seconda vittoria consecutiva – dopo quella ottenuta con Milano – strapazzando la Germani Brescia dell’ex coach bianconero Maurizio Buscaglia con un netto 91-67. Sul successo trentino ci sono le firme di Jacorey Williams (20 punti e 11 rimbalzi), Jeremy Morgan (19 punti) e Gary Browne (16 punti e 7 assist). Dopo un primo quarto giocato sul filo dell’equilibrio, Trento ha alzato i ritmi e, nonostante i problemi di falli dei suoi esterni, è riuscita a conquistare due possessi di vantaggio pieno all’intervallo lungo, rispondendo a un 7-0 bresciano che era valso il momentaneo vantaggio esterno. E’ però dopo l’intervallo che è arrivato il cambio di passo bianconero: le triple di Morgani hanno infatti fatto da apripista al parziale di 23-13 che ha fatto sprofondare i biancoblu a -16 a 10’ dalla fine. Un gap che Brescia non ha più saputo azzerare.

La Virtus Bologna sbanca Pesaro

A pochi giorni dal quarto di finale di Eurocup contro Badalona, è arrivato anche il successo della Virtus Segafredo Bologna che non senza fatica è andata a vincere per 75-70 sul campo di una mai doma Carpegna Prosciutto Pesaro. Tutto lasciava presagire un finale ben diverso per i bianconeri che nel primo quarto hanno concesso soltanto 9 punti agli avversari e nel secondo hanno rimpinguato, nonostante un Teodosic rimasto a secco di punti e assist nei 20’ iniziali, il loro vantaggio fino al +13 (23-36), diventato poi +9 alla pausa lunga (28-37). Ai felsinei è però mancato il colpo del ko e così Pesaro, sulle ali di uno scatenato Filipovity (25 punti di cui 10 nel terzo quarto), è riuscita a ritrovare ritmo e fiducia piazzando addirittura la zampata del sorpasso sul 64-61 firmato da Tambone. Le giocate di un ritrovato Teodosic, di un Gamble molto solido sotto i tabelloni (11 punti e 7 rimbalzi) e di Belinelli (11 punti) hanno però evitato lo scivolone di Bologna e condannato al terzo ko di fila Pesaro, rimasta anche senza coach Repesa, espulso per doppia sanzione.