Bologna, 13 gennaio 2020 – Dopo gli anticipi di sabato che hanno visto trionfare la Germani Brescia e la Carpegna Prosciutto Pesaro, la diciottesima giornata del campionato di Serie A di basket è ripresa con il successo dell’Armani AX Milano che nel “lunch match” di mezzogiorno ha sconfitto la De’ Longhi Treviso – al quinto ko di fila – 91-67. A dispetto del passivo finale però, va detto che l’Olimpia è riuscita a dare la sgasata decisiva soltanto nel quarto quarto quando è salito in cattedra Keifer Sykes, ultimo arrivato in casa Olimpia, che ha siglato 10 dei suoi 18 punti totali ispirando il 30-11 che ha stoppato le velleità trevigiane. Largo successo anche per la capolista Virtus Segafredo Bologna che ha sbancato Roma 97-68. I felsinei sono partiti in sordina (9-0 iniziale per i giallorossi) ma poi in poco più di 17’ hanno segnato la bellezza di cinquanta punti, piazzando tra l’altro un 19-0 che ha fatto sprofondare Roma a -21 all’intervallo lungo (29-50). Un divario che ha permesso a Bologna, trascinata dall’accoppiata composta da Stefan Markovic (8 assist) e Kyle Weems (14 punti), di amministrare ritmi e punteggi per tutto il secondo tempo senza patemi.

Dietro alla Virtus Bologna non perde terreno la Dinamo Sassari che, pur priva della punta di diamante Evans e di Jamel McLean, ha piegato la Openjobmetis Varese 93-87: i sardi hanno giocato un primo tempo di grande concretezza offensiva mandando negli spogliatoi sul 50-43 e poi hanno dato un ulteriore accelerata grazie alle stilettate di Michele Vitali (11 punti nel solo terzo quarto) che hanno propiziato il +14’ al 23°. Allungo a cui Varese ha risposto con il tandem Tambone-Jakovics che ha ricucito lo strappo lanciando la lunga volata finale in cui sono stati decisivi i punti portati in cascina da Gentile e Dyshawn Pierre (miglior realizzatore con 22 punti). Nel frattempo risale la china anche l’Umana Reyer Venezia che ha sbancato Trieste 81-72 nonostante le assenze di Austin Daye e Bruno Cerella. Dopo essere finita a -10 ad inizio quarto e aver perso Vidmar per espulsione (espulso anche Jones per aver discusso animatamente con lo sloveno), la Reyer ha cambiato passo e spinta da Mitchell Watt (15 punti e 9 rimbalzi) ha confezionato un 23-8 che ha ribaltato l’inerzia del match in maniera significativa. Tonut ha poi fatto il resto aiutando i compagni a tenere Trieste a distanza di sicurezza. Infine ci sono stati anche due finali in volata: l’Happy Casa Brindisi ha superato 93-92 la San Bernardo-Cinelandia Cantù 93-92 dopo un tempo supplementare e grazie alle prove superlative di Adrian Banks (32 punti) e Darius Thompson, autore di 18 punti ma soprattutto della tripla del definitivo sorpasso a 22” dalla sirena finale, mentre la Dolomiti Energia Trento ha espugnato Pistoia 74-71 grazie ad un Alessandro Gentile da 30 punti e 7 rimbalzi.

MATTEO AIROLDI