Keifer Sykes (LaPresse)
Keifer Sykes (LaPresse)

Bologna, 12 maggio 2019 – Il dado è tratto. Gli ultimi quaranta minuti del campionato di Serie A di basket hanno infatti emesso gli ultimi verdetti: fuori dai giochi playoff restano l’Acqua San Bernardo Cantù e la Openjobmetis Varese che, dopo aver toccato il secondo posto nella prima metà di stagione, è scivolata all’undicesimo posto pagando a caro prezzo le quattro sconfitte nelle ultime sei gare giocate. L’ultimo ko è arrivato al PalaDozza dove la Virtus Segafredo Bologna ha salutato il proprio pubblico festeggiando la Champions League FIBA vinta e sconfiggendo i varesini 84-72. I bianconeri, sorretti da una grande difesa (Varese ha tirato con il 41% dal campo) e dalle giocate di Taylor (17 punti) e M’Baye (15 punti), sono sempre stati in testa nonostante un Avramovic da 30 punti e, approfittando della serata storta di Archie, hanno allungato in maniera decisiva a metà del quarto quarto. A Cantù è stata invece fatale la sconfitta patita contro la Dinamo Sassari che, vincendo 87-81, ha inanellato il sedicesimo risultato utile consecutivo: i brianzoli hanno chiuso a +5 il terzo quarto ma poi hanno subito un parziale di 26-15, ispirato dai 10 punti siglati nel frangente da Marco Spissu (15 punti) e da Achille Polonara (17) che hanno definitivamente ribaltato la situazione regalando a Sassari la quarta piazza finale.

Ai playoff parteciperà anche la Sidigas Avellino che, grazie alle grandi prestazioni di Ike Udanoh (15 punti e 13 rimbalzi), Keifer Sykes (22 punti di cui 13 siglati nel terzo quarto) e Demonte Harper (21 punti), ha colto la seconda vittoria nelle ultime otto partite sconfiggendo Pistoia 88-73 dopo aver innestato la quarta ad inizio secondo tempo con un break di 33-17. A chiudere la griglia della post-season è la Dolomiti Energia Trento che in trasferta ha sconfitto 81-76 la Happy Casa Brindisi e ha arpionato l’ottava posizione in extremis: dopo tre quarti chiusi in perfetta parità, gli uomini di Buscaglia hanno trovato le energie per piazzare la zampata vincente grazie ai canestri finali di Marble, miglior realizzatore con 17 punti e capofila di cinque bianconeri finiti in doppia cifra. Non hanno iinfine inciso sulla classifica finale in maniera sostanziale i successi di Armani AX Milano (93-88 contro l’Alma Trieste che ha chiuso al settimo posto), Umana Reyer Venezia (86-70 contro la Germani Brescia), Grissin Bon Reggio Emilia (che ha battuto 82-81 la Vanoli Cremona grazie a due liberi a tempo scaduto di Patrick Richard) e quello della Fiat Torino che – in attesa degli esiti dei probabili ricorsi dopo gli otto punti di penalizzazione subiti – si è congedata dalla Serie A travolgendo la Victoria Libertas Pesaro 93-71.