Ettore Messina
Ettore Messina

Bologna 14 aprile 2021 – L’Happy Casa Brindisi si conferma in vetta alla classifica di serie A anche dopo la 27° giornata di regular season. La formazione pugliese passa al Vitifrigo Arena superando con un netto 62-86 la Prosciutto Carpegna Pesaro e piazza l’ottavo risultato utile consecutivo ripetendosi a distanza di settantadue ore dal trionfo su Milano. Priva ancora di Darius Thompson, Nick Perkins e coach Frank Vitucci a causa del Covid-19, la squadra affidata in panchina per la seconda partita di fila ad Alberto Morea domina la scena per quaranta minuti sul parquet marchigiano trascinata da un Kevin Willis da 24 punti ed 11 rimbalzi (con 9/10 ai tiri liberi). Da registrare il ritorno di D’Angelo Harrison che chiude a quota quattordici punti in diciotto minuti di utilizzo. Pesaro, in cui a salvarsi è a il solo Zanotti, paga una serata da dimenticare al tiro da tre punti (5/32) ed è costretta anche ad inseguire riuscendo solo nella seconda frazione a ricucire sotto la doppia cifra di svantaggio (32-40). Riscatto della Ax Armani che nel posticipo espugna il Palaserradimigni per 73-85 infliggendo il terzo ko consecutivo al Banco di Sardegna Sassari e mantiene il secondo posto in attesa della Virtus Segafredo Bologna (che recupererà il 21 aprile contro la De Longhi Treviso). Le scarpette rosse comandano il gioco costruendo anche un +13 con Leday (28). Gli isolani riescono a rimettersi in carreggiata con Spissu (70% da tre) che sigla il 51-54. Sarà l’ultimo vero acuto nei confronti di una Milano che chiude col 63,3% da due punti.
L’Umana Reyer Venezia blinda il quarto posto nella graduatoria generale passando in volata a Masgnago dove ad inchinarsi è la Openjobmetis Varese al secondo stop di fila. Gli orogranata si impongono per 75-77 al termine di una sfida equilibrata con tentativi di strappi sia da una parte che dall’altra. I padroni di casa tengono il passo nel primo tempo prima di cedere la scena agli ospiti che spaccano sul + 9 (41-50) di metà terza frazione. I biancorossi riescono a riequilibrare le cose con un solido Beane (20) e l’energia di Egbunu. La Reyer, che registra sei uomini in doppia cifra, la spunta con Watt (11 punti ed altrettanti rimbalzi) nel finale quando Scola sbaglierà la tripla del successo e la Openjometis rivede lo spauracchio della lotta per evitare la retrocessione.

Gaines trascina Cantù e allunga la crisi di Brescia

Nella corsa ad un posto utile nella griglia playoff c’è anche la Dolomiti Enegia Trentino che batte a domicilio 81-69 la Allianz Trieste, quest’ultima protagonista di un avvio choc con soli cinque punti iscritti a referto nella prima frazione (24-5 il parziale). I friuliani col duo Doyle – Alviti cercano di accorciare il divario aggiudicandosi i successivi quarti di gara ma i bianconeri di Lele Molin sono abili a gestire l’inerzia a proprio favore ringraziando il trio Browne-Maye-Williams che produce ben cinquantasei punti. Segnali di vita dall’Acqua San Bernardo Cantù che fa suo il derby lombardo contro una Germani Brescia in crisi aperta e al sesto passo falso di fila. Al PalaLeonessa i brianzoli accorciano il ritardo dal penultimo posto, distante sole due lunghezze, tornando a vincere dopo tre giornate per 69-74. E’ Frank Gaines (28 a referto) a suonare la carica in una serata in cui chiude con 11/18 al tiro risultando determinante quando c’è da rincorrere la formazione allenata da Buscaglia che viaggia a corrente alternata fino all’intervallo (42-38). Nella ripresa Leunen e Bayehe (otto rimbalzi) lanciano i canturini fino al + 10 in due circostanze e imbrigliando una Brescia che spara a salve cercando una inutile rimonta nel finale. Passo indietro per la Fortitudo Bologna che spreca la chance di tirarsi fuori dalla zona salvezza perdendo al PalaRadi di Cremona per 82-74. La Vanoli si aggiudica lo scontro diretto puntando adesso alla post season ribaltando una inerzia a favore dei felsinei cui non basta il duo Totè – Banks (quarantaquattro punti). Mattatore dell’incontro la mano quasi perfetta dalla lunga distanza di David Cournooh (6/7) ed autore di ventidue punti totali. Bologna resiste dieci minuti prima di sprofondare fino al 78-64 del 37’. A riposarsi è la Unahotels Reggio Emilia.