Paul Biligha
Paul Biligha

Milano, 18 settembre 2019 – Sono due dei sei innesti giunti dal mercato per l’A|X Armani Exchange Milano che punta sia a scucire il tricolore dalla canotta dell’Umana Reyer Venezia sia a guadagnarsi un posto nelle prossime Final Four di Eurolega. Paul Biligha e Michael Roll porteranno una ventata di novità nel roster allenato da Ettore Messina. I due sono stati presentati ufficialmente dal sodalizio biancorosso accompagnati dal general manager Christos Stravropoulos.

Biligha è stato protagonista di una crescita individuale sotto il piano tecnico e della personalità come testimonia la recente esperienza ai Mondiali in Cina con la Nazionale italiana: “La mia ultima esperienza con l’Italia mi ha fatto crescere, la Coppa del Mondo ti obbliga ad affrontare avversari di grandissimo livello – ha spiegato in conferenza stampa il pivot di Perugia - Per quanto riguarda Venezia, eravamo tanti giocatori, quando sono stato chiamato ho fatto quello che dovevo fare, poi abbiamo vinto lo scudetto e ne sono felice. Ma ora sono a Milano e penso a tentare di vincerlo anche qui”.

La presenza di Messina ed il palcoscenico dell’Eurolega rappresentano la ciliegina sulla torta di un viaggio lungo che Biligha si augura possa essere vincente: “So di essere stato una sua scelta e ne sono felice – riferendosi all’ex allenatore del Cska Mosca - In questi due giorni abbiamo già cominciato a lavorare e con il tempo l’affiatamento sarà sempre maggiore, anche con gli altri ragazzi della squadra per partire bene. Di sicuro abbiamo un reparto lunghi completo, abbiamo un po’ di tutto, quindi ogni partita la affronteremo anche in base alle caratteristiche dell’avversario e l’allenatore ci metterà in campo nel modo giusto per tentare di vincere le partite. In Eurolega devo prendere ritmo, perché giocare ogni due giorni non è facile, bisogna essere preparati quando arriva la chiamata”.

Chi questa manifestazione l’ha già giocata è Michael Roll, reduce dall'esperienza al Maccabi Tel Aviv. Guardia tiratrice e all’occorrenza anche ala piccola, il suo tiro dalla lunga distanza è un’arma in più nello scacchiere dell’Armani: “Intanto, sono molto felice di essere qui. Parlando con coach Messina ho visto che chiede cose simili a ciò che chiedeva coach Spahija al Maccabi, nel senso che anche lui veniva dalla NBA e aveva richieste simili su come gestire determinate situazioni, movimenti simili. Io mi reputo un giocatore intelligente, che afferra i concetti velocemente, ho solo bisogno di stare con i miei compagni, di sapere dove vogliono ricevere palla, cosa vogliono fare esattamente e aiutare la squadra partendo da qui”.

Come per Biligha anche Roll è reduce dal viaggio in Cina con la Nazionale della Tunisia: “E’ stata un’esperienza fantastica, abbiamo anche avuto la possibilità di giocare contro la Spagna che poi ha vinto l’oro ed è stata un’esperienza formativa interessante perché abbiamo giocato un grande primo tempo, eravamo sotto solo di tre, poi ha perso di tanto. Prima lezione: le partite durano 40 minuti, tutte le partite, e non puoi mai prenderti un possesso di pausa. C’è tanto talento in ogni angolo del mondo e c’è sempre qualcuno che lavora duro e non puoi non farlo, riposare, devi venire qui e lavorare ogni giorno per migliorare” è il suo pensiero a riguardo.